Tragedia nella notte a Genova. In via D’Acquisto, nel quartiere popolare di Molassana, un uomo di 56 anni ha prima ucciso il padre e ha poi tentato di suicidarsi lanciandosi dal balcone. La vittima, il padre dell’uomo, aveva 91 anni ed è morto in ospedale dopo essere stato soccorso all'interno della sua abitazione. Il figlio, invece, è ricoverato per le ferite provocate dalla caduta, avvenuta dal terzo piano del palazzo. Gli investigatori della squadra mobile di Genova, agli ordini del primo dirigente Marco Calì, hanno ricostruito la vicenda e hanno scoperto che il 56enne avrebbe ucciso il padre usando come arma un martello. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’uomo che ha ucciso il padre soffriva da tempo di depressione.

Il 51enne ha colpito il padre più volte alla testa con il martello, prima di lanciarsi dal balcone. L’anziano è stato ritrovato in condizioni disperate dai soccorritori del 118 ed è morto in ospedale poco dopo. Il figlio avrebbe diverse fratture e si trova all’ospedale San Martino di Genova. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 4 della scorsa notte. Il figlio è stato ritrovato a terra sulla strada di via Salvo D’Acquisto, dopo essersi lanciato dal terzo piano, ed è stato soccorso anche lui dal 118. Gli uomini della scientifica hanno eseguito i rilievi del caso all’interno dell’abitazione in cui è avvenuto l’omicidio a martellate. Il 51enne verrà arrestato per omicidio: le sue condizioni, nonostante le ferite al bacino e alle gambe, sembrano non essere critiche e non dovrebbe essere in pericolo di vita.

L’uomo che ha ucciso il padre è sposato e ha un figlio. Sulla base dei primi accertamenti, pare che con la moglie non ci fossero problemi, mentre lo stato di salute del padre era da tempo fonte di preoccupazione per l’uomo. Ieri il 56enne aveva accudito il padre, non autosufficiente. Poi, però, non è chiaro cosa sia accaduto nell’abitazione della vittima. A dare l’allarme è stata una persona che ha trovato l’uomo a terra ferito, dopo essersi lanciato dal balcone.