\"È un giorno tragico per tutto il Belgio\", la prima dichiarazione del premier dopo aver appreso la notizia dell\'incidente avvenuto in Svizzera che stanotte ha ucciso 28 persone, 22 di questi erano bambini che frequantavano le scuole medie e che tornavano da una gita.
Stamane, dopo che le famiglie dei bambini coinvolti nell\'incidente sono state avvisate di ciò che era accaduto, il dolore si è manifestato dinanzi alle due scuole in Belgio da dove provenivano i 22 bambini.
Lo strazio di chi rimane viene raccontato sulle mura di quelle scuole che in poche ore hanno accolto i numerosissimi disegni e messaggi di chi, in questo modo, ha voluto ricordare le vittime dell\'incidente in Svizzera.
Mamme, padri, compagni di scuola, vecchi e giovani hanno lasciato oggi almeno un fiore dinanzi a quelle scuole.È stato impossibile trattenere le lacrime.
Le vittime di questa tragedia non sono solo quei bambini che hanno perso la vita: le testimonianze dalla Svizzera raccontano della reazione dei bambini sopravvissuti che non hanno né pianto, né urlato in quanto erano del tutto ammutoliti dallo choc.
Dalle Fiandre arrivano in Svizzera i familiari dei piccoli coinvolti nel tragico incidente. Il ritardo stesso di stamane nella diffusione delle notizie si è reso necessario per avvertire prima tutte le famiglie in Belgio. Ad attenderli in Svizzera ci sono gruppi di psicologi che avranno il grave compito di sostenerli nel loro dolore.