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I Sindaci eletti al ballottaggio 2012

Un ritratto di alcuni dei sindaci più importanti eletti nel corso del secondo turno delle elezioni amministrative 2012.
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Federico-Pizzarotti,-Sindaco-di-Parma
Parma è stata conquistata con il 60.22% dei voti da Federico Pizzarotti, il candidato del Movimento 5 Stelle capace di sbaragliare la concorrenza del candidato di centrosinistra Vincenzo Bernazzoli. Pizzarotti, 39 anni e project manager informatico in una banca, diventa il più giovane sindaco della storia di Parma e il più importante eletto tra i “grillini”. “La prima cosa è agire in nome della trasparenza, nelle decisioni più popolari e in quelle meno popolari”, l’imperativo del neo sindaco della città.
Leoluca-Orlando,-Sindaco-di-Palermo
“L’Orlando furioso”, il candidato dell’Idv ha stravinto a Palermo con il 72.43% dei voti. Orlando, 65 anni ancora da compiere, ritorna a sedere per la quarta volta sulla poltrona più prestigiosa di Palazzo delle Aquile, a distanza di 27 anni dalla sua prima volta. Il suo avversario era Fabrizio Ferrandelli del Pd. Il sindaco Orlando ha sottolineato l’importanza della sua vittoria e ha ammesso che “la situazione è difficile, ma siamo pronti non solo a combattere ma a vincere la nostra battaglia”.
Marco-Doria,-Sindaco-di-Genova
Una delle sfide più attese di queste amministrative 2012 era quella di Genova dove è diventato sindaco con il 59.71% dei voti Marco Doria, candidato del Pd che ha sconfitto l’avversario del Terzo Polo Enrico Musso. 55enne e professore di Storia economica all’università di Genova, ha parlato di un risultato positivo che si aspettava. Il suo primo pensiero da sindaco va agli stabilimenti di Finmeccanica.
Ippazio-Stefàno,-Sindaco-di-Taranto
Col 69.67% delle preferenze a Taranto si riconferma sindaco il candidato del centrosinistra Ippazio “Ezio” Stefàno che vince sul candidato di destra Mario Cito che si ferma al 30% dei voti. Laureato in medicina e chirurgia all\'università di Bari, autore di molte missioni umanitarie in Africa, Stefàno ha ricevuto nel 1974 un riconoscimento dall\'Associazione Medici Senza Frontiere e si ripresenta come un sindaco molto attento alle questioni ambientali.
Massimo-Cialente,-Sindaco-de-L\'-Aquila
Massimo Cialente, candidato sostenuto da Pd, Api, Idv, Prc-Pdci e Sel, è stato rieletto con il 59, 19% dei voti sindaco della città sconvolta dal terremoto del 2009. Ha sconfitto il suo avversario Giorgio De Matteis, candidato di Mpa, Udc e Udeur che si è fermato al 40,8% dei voti. Le sue prime parole sulla ricostruzione: “Abbiamo i giorni contati, spero si cominci il prima possibile. Ho giurato che con alcune modifiche delle ordinanze noi dobbiamo assolutamente avere i primi cantieri per l’inizio del 2013”.
Fabrizio-Brignolo,-Sindaco-di-Asti
Il nuovo sindaco di Asti con il 56,9% dei voti è Fabrizio Brignolo, candidato del Pd, avvocato poco più che quarantenne che ha sconfitto il rivale del centrodestra Giorgio Galvagno. Tra i dovuti festeggiamenti il nuovo sindaco ha ammesso di essere consapevole del fatto che le cose non saranno semplici aggiungendo però che \"Asti oggi pomeriggio ha scelto in maniera inequivocabile il cambiamento”. Brignolo ha ringraziato i suoi elettori e ha assicurato il suo impegno: “Ringrazio tutti i miei candidati, è un patrimonio immenso, una grande squadra che non deve essere dispersa ma deve dare un contributo alla rinascita di questa città\".
Federico-Borgna,-Sindaco-di-Cuneo
A Cuneo ha vinto, con il 59.88% dei voti il candidato di centro Federico Borgna contro Garelli, candidato del Pd. 38enne e laureato in legge le due parole d’ordine della sua campagna elettorale sono state concretezza e realismo. Prioritarie nel suo programma di governo le politiche di attenzione alla famiglia, agli anziani, all’infanzia e ai disabili finalizzate a una piena integrazione sociale.
Jacopo-Massaro,-Sindaco-di-Belluno
Con il 62.68% dei voti diventa sindaco di Belluno Jacopo Massaro, candidato che conquista così la poltrona di primo cittadino sconfiggendo l’ex compagna di partito Claudia Bettiol, fermatasi al 37.31% dei voti. Appoggiato da liste civiche, sul suo sito le intenzioni del neo sindaco di Belluno prima delle elezioni: “In questi giorni ho lavorato alla squadra di assessori che mi affiancherà qualora diventassi sindaco. Si tratta di persone di totale rinnovamento, altamente affidabili, che non sono state scelte in risposta alle logiche politiche, bensì esclusivamente sulla base della elevata competenza e dell’alto profilo morale”.
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