Come un branco di animai attorno alla loro preda, hanno fatto di tutto per farla ubriacare il più possibile, e ridurre la giovane in come etilico con l'unico scopo di poterla stuprare a turno, convinti di poterla fare franca il giorno dopo contando sul fatto che lei non si sarebbe ricordata più nulla. È la terribile storia  di violenza che arriva  dalla Gran Bretagna dove ora i tre aggressori, di 24 , 22 e 26 anni sono stati condannati da un tribunale a una pena tra i quattro e gli otto anni e mezzo di reclusone. Danil Bakirtzis, Ronaldo Isaku e Bernard Tola il giorno dopo lo stupro avvenuto nel luglio 2017, infatti hanno fatto finta di nulla pensando di non poter essere mai toccati dall'accusa di violenza sessuale in quanto la vittima era così ubriaca quando è stata abusata da non ricordare nulla.

La violenza è avvenuta in casa di uno dei tre dove la ragazza si era recata con altri amici per trascorre una serata. Li conosceva solo di vista ma dopo che il suo gruppo si era incontrato per caso con quello dei tre aggressori in  un locale, tutti insieme avevano deciso di proseguire la serata in un posto più tranquillo per continuare a divertirsi. A questo punto sarebbe scattato il piano dei tre ventenni che si sarebbe accaniti su di lei per farla ubriacare.  Secondo l tribunale infatti i tre non hanno solo approfittato dello stato della giovane ma nel loro comportamento c'era un elemento di pianificazione. A scoprire tutto due degli amici della donna che avevano lasciato la casa per dare un passaggio ad altre due persone. Quando sono tornati alcune ore dopo hanno scoperto che la vittima giaceva svenuta e nuda in un letto al piano di sopra. Sono stati loro a chiamare i servizi di emergenza, che hanno poi rianimato la ragazza, e a convincerla  a sporgere denuncia contro i tre.