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Conflitto in Ucraina
9 Maggio 2022
07:34

Ucraina, nuovo videomessaggio di Zelensky da Kiev: “La Russia perderà, il male perde sempre”

Nel suo ultimo videomessaggio condiviso sui social alla vigilia del Giorno della Vittoria in Russia, Zelensky ha ringraziato i leader del G7 a cui ha partecipato e ha chiesto nuove sanzioni contro Mosca: “La Russia perderà, perché il male perde sempre”.
A cura di Ida Artiaco
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"La Russia perderà, perché il male perde sempre". È questo uno dei passaggi più importanti del videomessaggio condiviso sui propri social dal presidente ucraino Zelensky nella notte, alla vigilia della grande parata in programma a Mosca in occasione della Giornata della Vittoria che si celebra oggi, lunedì 9 maggio. Da Kiev, che non ha mai lasciato dall'inizio dell'invasione russa, il presidente ha anche ricordato di aver partecipato ieri, domenica, alla riunione del G7 – la prima volta che il suo Paese partecipa al vertice – in cui si è tornato a parlare delle sanzioni, ma anche di aver ricevuto il premier canadese Justin Trudeau, a Kiev. "La cosa principale che ho sentito oggi è stata la disponibilità ancora maggiore del mondo ad aiutarci. E il fatto che abbiamo già raggiunto un risultato storico, perché è chiaro a tutto il mondo libero che l'Ucraina è la festa del bene in questa guerra".

Secondo Zelensky, al summit sono stati proposti strumenti specifici "necessari per il nostro Stato, per tutti quelli nel mondo che, come noi, apprezzano la libertà e la democrazia". Inoltre il capo di Stato ha sollecitato la comunità internazionale a varare ulteriori sanzioni contro la Russia, poiché la guerra continua e le misure esistenti non sono sufficienti. "Sostegno finanziario all'Ucraina e sforzi congiunti per ripristinare il nostro Stato dopo la guerra. Per unire gli sforzi e per garantire la stabilità del mercato alimentare internazionale", ha affermato il presidente, chiedendo ancora una volta l'embargo sul petrolio russo. Zelensky ha poi concluso: "Sono sicuro che oggi l'Ucraina ha dimostrato che siamo già parte a tutti gli effetti del mondo libero e dell'Europa unita. Questo è un evidente contrasto con la solitudine di Mosca nel male e nell'odio che tutti vedranno nella parata per il giorno della Vittoria".

Infine, il presidente ucraino ha reso noto che un raid russo ha provocato la morte di 60 civili nel villaggio di Bilogorivka, nella regione di Lugansk, "persone che stavano solo cercando di nascondersi in una scuola dai bombardamenti. Un altro crimine degli occupanti". Non solo, anche Odessa è stata colpita di nuovo: "Bombe sono state lanciate contro un edificio residenziale, così come nella regione di Sumy. Le parole ‘mai più', che ripetiamo tutti i giorni nel mondo libero per ricordare le vittime della Seconda Guerra Mondiale torneranno a riconquistare il loro peso", ha terminato.

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