Una ricompensa da 20mila dollari su chiunque fornirà elementi utili a catturare i colpevoli dell’assurda uccisione di due delfini trovati senza vita sulle spiagge della Florida con ferite da arma da fuoco e arma da taglio. È quanto hanno previsto le autorità federali statunitensi per fare luce sull’assurda vicenda che sta preoccupando l’opinione pubblica locale. A impensierire non è stato il ritrovamento dei due esemplari spiaggiati lungo la costa del Golfo della Florida ma proprio le condizioni in cui sono state rivenute le carcasse, con brutali e raccapriccianti ferite. I due delfini sono stati colpiti con proiettili e accoltellati senza apparente motivo.

Come comunicato dalla commissione per la conservazione della fauna selvatica dello stato della Florida, il primo esemplare morto è stato scoperto la scorsa settimana nelle acque al largo di Naples, città nel sud-ovest della Florida. I funzionari hanno detto che l'animale che aveva nel corpo proiettili e segni evidenti di pugnalate. Pochi giorni dopo è avvenuto il ritrovamento di un secondo esemplare a cui è stata riservata la stessa sorte, questa volta a Pensacola Beach, sull'isola di Santa Rosa, nel nord dello stato americano.

Gli esperti ritengono che le due morti siano opera degli uomini a cui purtroppo i delfini si sono avvicinati ritenendosi al sicuro. I funzionari locali hanno esortato le persone a non dare da mangiare ai delfini selvatici in quanto gli animali imparano ad associare persone e barche al cibo esponendosi a situazioni potenzialmente pericolose. Almeno 29 delfini sono stati uccisi perché colpiti da pistole o frecce o impalati con oggetti come lance da pesca nel sud-est degli Stati Uniti dal 2002. Lo scorso anno si sono verificati ben quattro episodi di cui uno mortale nel mese di maggio. Le autorità ricordano che l'uccisione o l'alimentazione dei delfini selvatici è vietata ed è punibile con multe fino a 100mila dollari.