Sono 47 i morti nella strage di Capodanno in Svizzera: ci sono anche dispersi e feriti italiani

Candele accese nel locale potrebbero essere la causa dell’incendio nel bar “Le Constellation” a Crans-Montana, in Svizzera, durante i festeggiamenti di Capodanno: al momento risultano 47 morti e 115 persone ferite. Sarebbero 19 gli italiani al momento dispersi e una dozzina i feriti.
A cura di Giorgia Venturini
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L'incendio, in cui almeno 47 persone sono morte e 115 sono rimaste ferite, potrebbe essere stato innescato da alcune candele scintillanti sulle bottiglie di spumante. Si è parlato anche di un petardo, ma tutto è ancora da capire con certezza. Sono queste però le prime ipotesi della tragedia a Crans-Montana in Svizzera durante i festeggiamenti di Capodanno. Ne ha parlato l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, in una dichiarazione a RaiNews24. L'Italia si è subito attivata: l'ambasciatore ha anche spiegato che una "task-force italiana" è pronta a rispondere all'emergenza.

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Il timore è che tra i 47 morti ci possano esser anche italiani: alcuni connazionali, precisa sempre l'ambasciatore, non hanno notizie dei loro familiari.

"Dall'incrocio dei dati che arrivano dall'unità di crisi della Farnesina, dall'ambasciata d'Italia a Berna, dal consolato d'Italia a Ginevra, risulta che ci sono 19 italiani dispersi e una dozzina di italiani ricoverati in diversi ospedali svizzeri", ha detto in serata il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani il collegamento con Quarto Grado su Rete4. "C'è molta confusione", ha proseguito spiegando che "per il momento sono stati identificati 12 italiani, tre portati al Niguarda a Milano, altri sono nei vari ospedali".

Il ministro Tajani aveva in precedenza detto: "Tre ustionati gravi saranno trasferiti in Italia, all'ospedale Niguarda. Stanno decollando elicotteri dalla Lombardia per andare a prenderli, perché purtroppo ci sono così tanti feriti che anche gli ospedali svizzeri faticano" e perché "servono reparti specializzati per curare gli ustionati". Infine: "Abbiamo organizzato questi voli, non sappiamo se i feriti che arriveranno sono italiani o meno, stiamo aiutando per solidarietà nei confronti di questa tragedia".

Da quanto risulta il locale coinvolto è molto famoso a Crans-Montana e frequentato da tanti giovani, come è normale la notte di Capodanno. Certo è che al momento non è possibile identificare ancora le vittime per le importanti ustioni che hanno riportato su tutto il corpo.

Il devastante incendio è scoppiato intorno all’1.30 di Capodanno: a fuoco è andato il bar “Le Constellation” a Crans-Montana, una delle località turistiche più rinomate del Canton Vallese. I soccorritori raccontando di avere un gran numero di giovani pazienti: lo ha dichiarato Philipp Simmen, responsabile operativo elicotteri della Rega, la guardia aerea Svizzera di soccorso, alla televisione Svizzera Srf. Ieri sera per il trasporto dei feriti – che sono circa un centinaio – è stato necessario l'utilizzo di 8 elicotteri. La capacità ospedaliera del Vallese risulta al limite: diversi pazienti sono stati trasferiti in strutture fuori Cantone, in particolare negli ospedali universitari. Le autorità sanitarie hanno lanciato un appello alla popolazione: evitare attività a rischiose per non mettere ancora di più in ginocchio il sistema sanitario.

Intanto dopo lo spegnimento dell'incendio si sta procedendo con gli accertamenti del caso. Le fiamme si sono subito sviluppate sul controsoffitto del locale, come e perché con tale rapidità è ancora tutto da capire. Subito però è stata esclusa l'ipotesi di un attentato.

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