Ucraina sotto attacco: bombe russe su Kherson e Kiev, 2 morti. Delegazione Zelensky in Usa per la pace

Ancora bombe sull'Ucraina. Tre diversi raid dell'esercito russo hanno colpito la città di Kherson questa mattina, 30 novembre. Nel terzo bombardamento, tre civili sono rimasti feriti, tra cui un uomo di 73 anni che ha richiesto cure ospedaliere. Questo è solo l'ultimo episodio di una serie di attacchi che, nelle ultime 24 ore, hanno provocato almeno due morti e sette feriti nella regione, secondo Oleksandr Prokudin, capo dell'Amministrazione Militare Regionale di Kherson. I raid hanno coinvolto droni, aerei e artiglieria, un mix di strumenti militari che ha reso difficile garantire la sicurezza dei civili.
Non solo Kherson: i droni di Mosca hanno colpito anche la regione di Kiev. A Vyshgorod, a nord della capitale, un edificio residenziale e un'attività commerciale locale hanno preso fuoco. Il bilancio provvisorio riporta un morto e undici feriti, tra cui un bambino. Sei persone sono state ricoverate in ospedale, mentre i soccorritori hanno evacuato i residenti e stanno ancora lavorando per spegnere gli incendi. Le autorità locali avvertono che il numero dei feriti potrebbe aumentare, evidenziando la gravità dei danni alle case e agli edifici civili.
In questo contesto, il Patriarca Bartolomeo I ha lanciato un appello alla comunità cristiana internazionale. Durante la Divina Liturgia nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio a Istanbul, alla presenza di Papa Leone XIII, Bartolomeo I ha sottolineato l'importanza di non rimanere indifferenti alla guerra in Ucraina o di ignorare l'esodo dei fedeli dal Medio Oriente. "La sofferenza degli innocenti richiede un messaggio unificato di speranza", ha detto il Patriarca, esortando alla condanna della violenza e alla difesa della dignità umana.
Sul fronte diplomatico, il governo ucraino ha inviato una delegazione negli USA con l'obiettivo di intensificare i colloqui di pace. Volodymyr Zelensky ha annunciato che Rustem Umerov, segretario del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale, guiderà il gruppo di lavoro. La nomina segue il licenziamento di Andriy Yermak, principale consigliere presidenziale, dopo un controllo anti-corruzione a casa sua. L'obiettivo dichiarato di Zelensky è chiaro: sviluppare rapidamente passi concreti per porre fine alla guerra, continuando la collaborazione costruttiva con Washington. In Florida, la delegazione ucraina incontrerà Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Jared Kushner, genero dell'ex presidente, per discutere i risultati preliminari degli incontri di Ginevra.
Nel frattempo, Kiev continua i suoi sforzi di sanzionamento contro il Cremlino. Lo stesso presidente ucraino ha annunciato l'allineamento delle sue restrizioni con quelle degli Stati Uniti contro Rosneft, Lukoil e altre aziende del settore energetico, insieme a misure contro coloro che coordinano gli attacchi con droni. L'obiettivo è ridurre le risorse della macchina da guerra russa e colpire i responsabili della violenza, in coordinamento con i partner internazionali. "Seguiranno nuovi passi nelle sanzioni", ha detto Zelensky, sottolineando la determinazione di Kiev a mantenere una pressione costante sull'aggressore.