Ucciso da un colpo alla testa il primo morto delle proteste in Turchia

Lo scorso due giugno negli scontri delle prime manifestazioni in Turchia muore ad Ankara Ethem Sarisuluk. La notizia della morte dell'uomo, con la foto del suo corpo disteso a terra, fa velocemente il giro del mondo. Si dice che sia stato colpito alla testa da un proiettile vagante, ma fin da subito le associazioni per i diritti umani denunciano che è stato assassinato brutalmente. Nelle scorse ore è arrivata la conferma. Ethem non è morto per sbaglio. L'autopsia sul corpo del ragazzo ha stabilito che è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco sparato da distanza ravvicinata: secondo la perizia medico legale, chi ha premuto il grilletto l'avrebbe fatto da 4 metri e 80 centimetri di distanza, quindi con l'intenzione di uccidere. E' stata una vera e propria esecuzione e non un incidente.
