La situazione dell’epidemia di coronavirus a Pechino è ancora “grave e complessa”, dopo il nuovo aumento dei contagi registrato nelle ultime settimane. Lo hanno spiegato le autorità locali, che hanno disposto il lockdown per quasi mezzo milione di persone in un’area vicino alla capitale cinese. L’obiettivo è scongiurare una seconda ondata. Nello specifico sono 400.000 i residenti nella contea di Anxin, nella provincia cinese di Hebei, vicino a Pechino, sottoposti alle nuove misure di blocco. Secondo le nuove misure di blocco, "tutti i villaggi, le comunità e gli edifici saranno completamente chiusi", secondo una dichiarazione del governo della contea di Anxin pubblicata sul sito di microblogging di Weibo.

Pechino dispone nuovo lockdown

La dichiarazione specifica che le famiglie sono autorizzate a inviare un membro della famiglia fuori dalla propria casa ogni giorno per acquistare materiali di consumo e che a tutti i veicoli non localmente immatricolati non è permesso entrare nell'area. Le autorità di Pechino hanno già lanciato una importante campagna di screening, chiuso le scuole, invitato gli abitanti a non lasciare la città e confinato diverse migliaia di persone nelle aree residenziali ritenute a rischio. La Commissione provinciale per la Salute dell'Hebei ha spiegato che, da quando l'11 giugno è stato scoperto un focolaio nel mercato di Xinfadi a Pechino, Xiong'an New District – dove si trova la contea di Anxin – che ha riportato 13 casi trasmessi localmente e sei casi asintomatici.