Tiene donna in schiavitù per 25 anni, la prende a bastonate e le fa mangiare scarti: condannata

Una donna di 56 anni è stata condannata a 13 anni di carcere per aver ridotto in schiavitù una persona vulnerabile per 25 anni. Mandy Wixon, madre di dieci figli, è stata giudicata colpevole presso la Gloucester Crown Court – nel Regno Unito – di sequestro di persona e lavori forzati ai danni di una donna che oggi ha circa 45 anni e una disabilità intellettiva.
Il rapporto tra le due risale al 1996, quando la vittima aveva 16 anni e, cresciuta in una famiglia problematica, venne affidata alle cure di Wixon. Da quel momento iniziò un calvario durato fino al 15 marzo 2021, quando uno dei figli di Wixon segnalò alla polizia le proprie preoccupazioni per il benessere della donna.

Agli inquirenti e ai medici intervenuti si presentò un quadro agghiacciante. La vttima – identificata come K. – era costretta a pulire la casa di Tewkesbury, nel Gloucestershire, descritta come squallida, e a vivere di scarti alimentari. Le era stato spruzzato detersivo per i piatti in gola, candeggina sul viso, e le era stata rasata la testa contro la sua volontà. Trovata con grossi calli sui piedi e sulle caviglie – conseguenza del trascorrere le giornate in ginocchio a lavare i pavimenti – risultò malnutrita. Un dentista rilevò anni di infezioni e ascessi non curati; come molti altri abitanti della casa, aveva perso i denti. Secondo quanto appreso dal tribunale, veniva anche regolarmente picchiata e le venivano colpiti i denti con un manico di scopa.
Pronunciando la condanna, il giudice Ian Lawrie KC si è rivolto direttamente all'imputata: "Avete tenuto prigioniera questa donna in modo crudele e persistente… Il trauma persistente e duraturo di quella schiavitù rimane". Wixon è stata riconosciuta colpevole di due capi d'imputazione per lavori forzati e quattro per aggressione con lesioni personali, mentre è stata assolta da un ulteriore capo di imputazione per aggressione.