New York paralizzata dalla neve. Da domenica notte la Grande Mela è imbiancata e deserta a causa della tempesta "Orlena", considerata una delle maggiori nevicate nella storia della città americana. Il sindaco Bill de Blasio ha dichiarato lo stato di emergenza, limitando tutti gli spostamenti solo a quelli essenziali e chiudendo le scuole. In tilt il trasporto pubblico e gli aeroporti si sono svuotati. Il 70-80 percento dei voli negli scali di John F. Kennedy, LaGuardia e Newark sono stati cancellati. La neve ha bloccato anche le vaccinazioni anti-Covid: sono stati posticipati tutti gli appuntamenti per somministrare il farmaco e tutti i maxi-centri vaccinazioni della città sono stati chiusi. "Speriamo di poter riprendere le somministrazioni da martedì", ha detto il sindaco senza nascondere la sua frustrazione per la nuova battuta d'arresto del piano per l'immunizzazione.

"Questa tempesta invernale sta già producendo grandi quantità di neve e creando condizioni di viaggio pericolose, e si prevede che continuerà anche domani", le parole del governatore Andrew Cuomo. "Per la sicurezza sia dei lavoratori che delle persone in attesa di vaccinazione, rinvieremo gli appuntamenti per domani in diversi siti di vaccinazione che sono stati colpiti da questa tempesta. Per essere chiari, nessuno sta perdendo un appuntamento, saranno tutti riprogrammati quando le condizioni sono più sicure", ha aggiunto.

Il sindaco De Blasio ha invitato intanto i cittadini di New York a stare a casa e non sottovalutare la tempesta: "Per pulire c'è bisogno che le strade siano libere, non possono esserci auto in circolazione". Il 90 percento dei negozi nel cuore di Manhattan è rimasto chiuso. Migliaia di addetti del municipio sono al lavoro da domenica notte per spargere il sale sulle strade. In alcuni punti della città la neve ha raggiunto i trenta centimetri ed è difficile camminare lungo i marciapiedi. Con il passare delle ore la temperatura è scesa sotto i cinque gradi e alcuni tratti di strada si sono ghiacciati. Quasi del tutto deserta anche Times Square. Erano cinque anni che la città New York non viveva un’atmosfera polare come questa: nel 2016 caddero quasi settanta centimetri di neve, record che secondo i meteorologi potrebbe essere battuto.