Continua la battaglia attorno e dentro il centro commerciale di Nairobi in Kenya attaccato ieri da un gruppo di terroristi islamici vicino al Al Qaeda e sotto assedio da ormai oltre venti ore. A quanto si apprende dopo l'esercito keniano sul posto sono intervenuti anche uomini delle forze speciali israeliane che starebbero partecipando alle operazioni dentro il Westgate dove si trovano ancora molti ostaggi occidentali e diversi terroristi. La notizia è stata riferita ai media sul posto da una fonte della sicurezza locale sotto anonimato. Il proprietario della struttura frequentata in gran parte da kenyoti ricchi e da stranieri del resto è un cittadino israeliano e sempre secondo fonti anonime della sicurezza gli israeliani starebbero aiutando proprio nel salvataggio degli ostaggi. A questo punto si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare di ora in ora.

Al momento il numero dei morti rimane fermo a 59 mentre sarebbero almeno 200 i feriti secondo la Croce Rossa intervenuta sul posto. La battaglia nel mall infatti è andata avanti ininterrottamente dal momento dell'inizio dell'attacco e in diversi momenti sono stati uditi raffiche di spari provenire dall'interno della struttura. Secondo fonti della sicurezza locale i terroristi insieme agli ostaggi si troverebbero in vari punti della struttura. Al momento il primo e il secondo piano del centro commerciale WestGate sono sotto il controllo delle forze di sicurezza del Kenya, mentre i terroristi restano asserragliati nei due piani superiori dell'edificio.