123 CONDIVISIONI
4 Dicembre 2015
08:55

Strage di San Bernardino, FBI: “Atto di terrorismo”

Il ritrovamento dei piccoli ordigni insieme a migliaia di proiettili avvalora l’ipotesi della premeditazione dell’assalto al centro per disabili. Intanto la polizia ha scoperto che Tashfeen Malik il giorno della strage aveva giurato fedeltà all’Isis.
A cura di Antonio Palma
123 CONDIVISIONI

UPDATE ore 20.45 – Josh Earnes, portavoce della Casa Bianca, ha dichiarato che "l'Fbi sta conducendo questa indagine sulla strage di San Bernardino per la possibilità che si tratti di un attacco terroristico". Poco dopo David Bowdich, del Fbi di Los Angeles, è stato ancora più diretto: si indaga sulla sparatoria come "atto di terrorismo".

UPDATE ore 18.00 – Spunta l'ipotesi del fondamentalismo islamico come una delle possibili matrici della strage di San Bernardino. Secondo fonti investigative Tashfeen Malik, moglie di Syed Farook, i due responsabili del massacro di 14 persone, quello stesso giorno aveva lasciato sul suo profilo di Facebook un messaggio "pro- Isis", giurando fedeltà al califfo Abu Bakr al-Baghdadi. La 27enne di origine pakistana, avrebbe scritto il messaggio con un account diverso dal proprio: secondo gli inquirenti, dunque, Daesh avrebbe ispirato, ma non diretto, la strage. Non solo: gli investigatori hanno scoperto che anche Syed Farook, ispettore sanitario del Dipartimento della Salute della contea di San Bernardino, avrebbe avuto un paio di settimane prima una vivace discussione con un collega sulla violenza dell'Islam. Fonti dell'amministrazione americana – citate dalla CNN – hanno aggiunto che la coppia di assassini ha distrutto gli hard disk dei suoi pc e altri congegni elettronici prima di partire per la sua "spedizione punitiva".

"Non sappiamo ancora il perché di questo evento terribile, la connessione con il terrorismo è possibile ma ancora incerta. L'Fbi sta indagando, andremo fino in fondo", lo ha dichiarato ieri il Presidente Usa Barack Obama parlando della strage di San Bernardino in California dove un uomo ha assaltato un centro per disabili dove era in corso una festa uccidendo 14 persone e ferendone altre 21 prima di essere ucciso dagli agenti. Per il momento Obama ha ribadito che la cosa importante resta il problema dell'accesso alle armi sottolineando che "il legislatore dovrà prendere delle misure per fare in modo che l'accesso alle armi non sia così facile come è oggi". E di armi il killer, identificato come il 28enne Syed Farook, ispettore sanitario di origini asiatiche nato negli Usa, ne aveva davvero tante, tra pistolem fucili e ordigni.

Come hanno scoperto gli investigatori perquisendo l'abitazione del 28enne e della moglie, la 27enne pachistana Tashfeen Malik, in casa infatti vi erano anche una dozzina di piccoli ordigni artigianali che Farouk avrebbe realizzato nel garage attrezzato come un laboratorio. Secondo gli inquirenti sarebbe stato proprio uno di questi ordigni rudimentali composto da tubi ad essere stato lanciato contro di loro durante la fuga, fortunatamente non esplodendo. Accertamenti sono in corso su un ordigno analogo composto da tre tubi pieni d’esplosivo interconnessi fra loro e azionabili a distanza ritrovato inesploso sul luogo dell'assalto. Gli investigatori non escludono che l'uomo possa averli costruiti attraverso manuali scaricati online.

Il ritrovamento ad ogni modo avvalora la tesi della premeditazione dell'assalto. "L'attacco doveva essere pianificato, almeno in parte. Non credo che sia tornato a casa e si sia messo abiti tattici" ha sostenuto infatti il capo della polizia di San Bernardino Jarrod Burguan. L'uomo in effetti aveva con sé molte armi e indossavano un equipaggiamento quasi militare con addosso numerose munizioni, mentre altre munizioni per oltre 5 mila colpi sono state trovate in casa. Due fucili d'assalto e altrettante pistole semiautomatiche erano state acquistate legalmente quattro anni fa negli Stati Uniti, come accertato dalle autorità competenti.

123 CONDIVISIONI
Si fingeva editore per rubare opere inedite, arrestato "il ladro di manoscritti" Filippo Bernardini
Si fingeva editore per rubare opere inedite, arrestato "il ladro di manoscritti" Filippo Bernardini
Esplosione a Ravanusa, indagate 10 persone nei vertici di Italgas: "Atto dovuto per accertamenti"
Esplosione a Ravanusa, indagate 10 persone nei vertici di Italgas: "Atto dovuto per accertamenti"
Civili torturati e gettati in fosse comuni: in Birmania esercito compie stragi di massa punitive
Civili torturati e gettati in fosse comuni: in Birmania esercito compie stragi di massa punitive
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni