È strage di koala in Australia dove da giorni un enorme incendio sta distruggendo migliaia di ettari di terreno in una delle riserve naturali che ospitava il maggiore numero di esemplari di questa particolare specie di animali. La tragedia nella zona costiera centro settentrionale del Nuovo Galles del Sud dove era presente uno degli habitat ideali per i koala. Le autorità locali e quelle veterinarie stimano che in tre giorni siano morti solo in quella zona almeno 350 koala a causa dei roghi che hanno distrutto l'intera vegetazione. Una stima precisa della strage al momento non è ancora possibile perché i roghi continuano e le autorità ancora non sono riuscite a entrare nel cuore di quella che era una enorme macchia verde. Il rogo è divampato nei pressi di Port Macquarie e ha inghiottito una enorme riserva naturale dove vivevano centinaia di koala. Finora l'incendio ha bruciato oltre 2000 ettari di boscaglia e continua a diffondersi.

Per il Port Macquarie’s koala hospital, uno dei centri per la cura di questa specie, ritiene plausibile un tasso di mortalità di almeno il 60% della popolazione di koala. "Visto l'alta intensità del rogo, sfortunatamente pensiamo che la quantità di morti sarà molto alta" hanno spiegato. Una notizia assolutamente devastante per un animale già indicato tra quelli a forte pericolo di estinzione nei prossimi decenni. La specie ha già subito un notevole declino negli ultimi decenni proprio a causa di perdita di habitat oltre che malattie e attacchi di altri animali per gli esperti australiani questa nuova strage potrebbe essere una "tragedia nazionale", un punto di non ritorno per i koala.

Del resto i koala sono comuni vittime negli incendi boschivi. Sono mammiferi molto lenti che di solito affrontano le fiamme  arrampicandosi sulla cima degli alberi e raggomitolandosi in una palla. Se il fuoco è di breve intensità possono cavarsela perché la loro pelliccia si rigenera se bruciata ma se il fuoco persiste per giorni, come in questo caso, non hanno scampo. Inoltre non si riproducono molto velocemente ma sono molto lenti ad aumentare la propria popolazione.