Appartiene a Laura Luelmo il corpo senza vita trovato lunedì mattina in una zona boschiva distante circa quattro chilometri dalla piccola cittadina di El Campillo, in Andalusia, Spagna. La giovane donna, una insegnante di ventisei anni di Zamora, risultava scomparsa da mercoledì scorso, 12 dicembre. A confermare l’identità del cadavere è la Guardia Civil. Il cadavere è stato trovato nella zona in cui da ormai cinque giorni andavano avanti le ricerche di oltre 300 uomini. Il 12 dicembre scorso Laura Luelmo era uscita di casa per andare a correre all'aperto e da allora nessuno ha più avuto sue notizie. La giovane insegnante era arrivata da pochi giorni nella cittadina in cui poi è sparita, il piccolo centro di El Campillo: aveva ottenuto un incarico per una supplenza in un istituto professionale. A denunciare la sua scomparsa era stata la famiglia preoccupata perché da ore non aveva più notizie di Laura. Il telefono della giovane era stato localizzato a circa nove chilometri dal centro abitato.

Non si esclude nessuna pista – Stamane il tragico ritrovamento compiuto da un abitante della zona. Subito le autorità hanno pensato alla ventiseienne di Zamora: “Al momento, tutti gli indizi ci fanno pensare che possa essere il cadavere della ragazza scomparsa”, hanno detto gli inquirenti dopo il ritrovamento del corpo e dopo poco è arrivata la conferma della Guardia Civil. Per il momento non si conoscono le cause del decesso della giovane donna: non si esclude, stando a quanto riportano i media locali, nessuna pista, neppure quella di un eventuale incidente mentre praticava sport.