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Strage di Crans-Montana in Svizzera

“Sono quasi morto, credo di essere bruciato”: le disperate chiamate ai soccorritori a Crans-Montana

L’emittente francese BFMTV ha ottenuto alcune delle registrazioni delle chiamate di emergenza fatte dalle vittime della strage, dai loro familiari alla disperata ricerca dei propri cari e dai soccorritori.
A cura di Davide Falcioni
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Cyane Panine, la cameriera con il casco nelle foto consegnate dai partecipanti alla serata.
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A poco meno di un mese dalla tragedia di Capodanno di Crans-Montana, con la morte di 40 persone al bar Constellation, l'emittente francese BFMTV ha ottenuto alcune delle registrazioni delle chiamate di emergenza fatte dalle vittime della strage, dai loro familiari alla disperata ricerca dei propri cari e dai soccorritori.

Le conversazioni telefoniche, contenute nel fascicolo d'inchiesta che vede indagate quattro persone, saranno determinanti per capire cosa sia accaduto la notte del primo gennaio: complessivamente nell'arco di un'ora e mezza sono state effettuate 171 chiamate al 144, il numero del servizio di emergenza medica svizzero. Le prime chiamate sono state registrate intorno all'una di notte.

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"Vorrei che veniste perché c'è un'emergenza al Constellation", si sente in una prima telefonata, con le grida di panico nel sottofondo. "Per favore, signora, qui è Le Constellation a Crans-Montana, c'è un incendio, ci sono dei feriti", chiede un'altra persona in difficoltà. "Dovete mandare aiuti, ci sono troppi feriti!" grida infine al telefono.

Le chiamate al 144 sono proseguite fino alle tre del mattino: centinaia di persone hanno chiesto aiuto, molti anche tentando di descrivere la tragedia che stavano vivendo. "Sono quasi morto al Constellation. Credo di essere bruciato. L'intero Constellation è bruciato", grida un ferito. "Penso che i miei amici siano morti lì dentro… Ci sono molte persone che sono quasi morte, signora, chiami un'ambulanza", prosegue la chiamata.

Appena arrivati sul posto la situazione è apparsa drammatica anche ai primi soccorritori: "Sono sul luogo dell'incendio a Crans-Montana", spiega uno, aggiungendo una prima valutazione. "Primo rapporto: tre persone con gravi ustioni". Un altro testimone implora: "Dobbiamo inviare elicotteri. Le ambulanze sono già qui, ma mandatene altre. Le persone stanno morendo. Non hanno più pelle, non hanno più niente".

Strazianti, infine, le telefonate al 144 da parte delle famiglie, allertate della tragedia e in cerca dei loro cari. "C'è stato un incendio. Nostra figlia è coinvolta, non abbiamo più sue notizie". "Non so dove si trovi sua figlia o se sia lì", risponde con calma l'operatore del 144. "Quante persone sono coinvolte?", chiede il padre. "Circa un centinaio… Mi dispiace, non ho altre informazioni da darle", risponde il centralinista.

L'incendio a Crans-Montana ha causato la morte di 40 persone. Altre 116 vittime sono rimaste ferite.

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