Si fingeva una donna online per farsi mandare foto intime da minori: in Spagna arrestato un sacerdote

Un sacerdote di Burgos, in Castiglia e Leon, è stato arrestato dalla polizia spagnola con l'accusa di molestie sessuali nei confronti di alcuni minorenni adescati su internet. Gli abusi sarebbero avvenuti tramite social network. Il prete che si trova preventivamente in carcere in attesa di comparire davanti all'autorità giudiziaria e si spacciava online per una donna per ottenere immagini intime delle vittime.
Il numero di persone coinvolte negli abusi è in corso di accertamento. L'inchiesta sarebbe partita dalla denuncia di due genitori che hanno scoperto che il figlio aveva inviato con il suo cellulare foto dei suoi genitali all'indirizzo di una donna in cambio di immagini del suo seno. Gli accertamenti informatici hanno evidenziato che in realtà dietro l'account si celava il sacerdote arrestato.
In questo momento le indagini proseguono per accertare il numero di minori vittime di molestie sessuali. L'arcivescovado di Burgos ha assicurato in un comunicato la propria collaborazione nel caso, offrendo il suo aiuto alle autorità giudiziarie per l'inchiesta. L'arcivescovado ha inoltre espresso la propria vicinanza alle famiglie dei minori coinvolti.
Il prete è stato sospeso in maniera cautelare dalle sue funzioni. Per ricostruire l'accaduto sarà necessario effettuare ulteriori verifiche sui dispositivi elettronici dell'uomo, sugli account social e sulle chat che il sacerdote ha intrattenuto con i minori spacciandosi per una donna. Secondo quanto ricostruito, nessuna delle sue vittime aveva capito di trovarsi davanti a un profilo falso e avrebbero tutte inviato loro foto intime.
Le autorità stanno ricostruendo la rete di contatti del sacerdote e analizzando i messaggi che l'uomo, sotto falsa identità, scambiava con le sue vittime al fine di ottenere loro foto personali.