Papa Francesco: “Non è giusta la società che non permette a tutti di lavorare”

Nel giorno della Festa dei lavoratori e in un'epoca storica che trasferisce su questi i problemi causati dagli azzardi della finanza, le parole di Papa Francesco conducono la Chiesa fuori dal ruolo di mera consolatrice e le fanno assumere quello, più volte interpretato, di accusatrice nei confronti di quei ""sistemi sociali, politici ed economici [che] hanno fatto una scelta che significa sfruttare la persona". Queste, secondo quanto riferisce Radio Vaticana, sono le parole del Pontefice nella Messa a Santa Marta a Roma. Il Papa si rivolge dunque ai lavoratori, per l'appunto "sfruttati", ma anche a chi un lavoro non ce l'ha, perché "Il lavoro ci dà la dignità. Invece quelli che non lavorano non hanno questa dignità. Ma tanti sono quelli che vogliono lavorare e non possono. Quando la società è organizzata in modo che non tutti hanno la possibilità di lavorare, quella società non è giusta".