L'emergenza coronavirus ha messo letteralmente in ginocchio New York, dopo le migliaia di morti registrati nei mesi scorsi ora la metropoli statunitense deve fare i conti con una crisi economia che potrebbe rivelarsi altrettanto disastrosa. Con lo stop a migliaia di attività economiche e il sostanziale blocco del turismo, le casse del comune infatti sono drammaticamente vuote e se non ci sarà un intervento federale a stretto giro con lo stanziamento di fondi appositi rischiano di perdere il lavoro oltre 22mila addetti delle varie agenzie municipalizzate con conseguenze inimmaginabili .

Per correre  ai ripari e metterci una pezza, almeno temporanea, lo stesso sindaco della Grande Mela Bill de Blasio ha deciso di rimanere senza stipendio per almeno una settimana al pari del suo staff. "Abbiamo problemi finanziari senza precedenti" ha rivelato infatti il primo cittadino  annunciando la drastica misura del congedo forzato per lui e tutto lo staff comunale, circa 500 dipendenti. I dipendenti però avranno tempo dal prossimo  primo ottobre al mese di marzo del 2021 per prendersi il congedo non retribuito. "A partire dal primo ottobre, per una settimana, ogni dipendente dell'ufficio del sindaco sarà in aspettativa non retribuita, ovviamente me compreso", ha dichiarato de Blasio sottolineando che si tratta "di un passo che nessuno vorrebbe fare" ma di non avere alternative.

Secondo i calcoli dell'amministrazione la misura potrebbe far risparmiare al comune qualcosa come 900mila dollari ma solo una goccia rispetto ai 9 miliardi di dollari che mancano all'appello. "Siamo ora alla metà di settembre: non avrei mai immaginato di non avere un'azione da parte di Washington a questo punto", ha accusato il sindaco, concludendo: "Non abbiamo questo tipo di sostegno e dobbiamo fare scelte difficili per far procedere la città, mantenere in equilibrio il budget e proteggere i posti di lavoro".