New York, bimba di 7 mesi uccisa nel passeggino durante una sparatoria tra bande: arrestato 21enne

Un uomo di 21 anni è stato incriminato per omicidio a New York dopo la morte di una bambina di sette mesi, colpita da un proiettile mentre si trovava nel suo passeggino. La vittima, Kaori P., è stata uccisa il primo aprile in quella che gli investigatori ritengono una sparatoria legata a dinamiche tra gang criminali.
L'uomo arrestato, Amuri Greene, deve rispondere di tre capi d’accusa per omicidio e uno per tentato omicidio. Comparso in tribunale due giorni fa, si è dichiarato innocente. Gli inquirenti sono convinti che la piccola non fosse il bersaglio previsto, ma una vittima collaterale della violenza armata. Nel corso delle indagini è emerso anche il coinvolgimento di un secondo sospettato, Matthew Rodriguez, 18 anni, fermato in Pennsylvania. Nei suoi confronti le accuse sono ancora in fase di definizione.
Le ricostruzioni della polizia si basano anche su immagini video che mostrerebbero due uomini a bordo di uno scooter mentre percorrono contromano le strade di Williamsburg, a Brooklyn. A un certo punto, il passeggero avrebbe estratto un’arma e aperto il fuoco. Secondo gli agenti, sarebbe stato Greene a sparare, seduto sul retro del mezzo.
Dopo la sparatoria, il giovane è stato sbalzato dal veicolo ed è stato trasportato in ospedale, dove è stato poi preso in custodia dalle forze dell’ordine. Oltre alle accuse principali, Greene si è dichiarato non colpevole anche per ulteriori reati: cinque capi d’imputazione per possesso illegale di arma, due per tentato possesso illegale e due per aggressione.