Nei nuovi file sul caso Epstein foto di nudi non censurate: “Danneggiano le vittime, fatto inquietante”

Nelle scorse ore sono stati pubblicati altri file del dossier sul caso di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori e morto suicida in carcere nel 2019. Sul sito del Dipartimento di Giustizia sono comparse immagini che hanno scatenato le polemiche.
Infatti, come rivelato dal New York Times, che ha esaminato oltre 3 milioni di documenti relativi al caso, sarebbero state diffuse anche decine di immagini di giovani donne e adolescenti nude senza censura, nonostante l'obbligo di non esporre e di non danneggiare le vittime di Epstein.
All'interno del dossier ci sarebbero almeno 40 foto non censurate, forse parte di un archivio privato, raffiguranti corpi nudi e volti. Le persone ritratte sembrano giovani e in alcune immagini si intravede l'isola privata di Epstein. Altre sono state scattate in camere da letto e in altri spazi interni.
La notizia della pubblicazione di queste foto ha indignato le vittime del finanziere pedofilo. Annie Farmer, che ha testimoniato in tribunale su come sia stata manipolata e abusata da adolescente da Epstein e dalla sua compagna e complice Ghislaine Maxwell, ha definito la circostanza "estremamente inquietante".
Dopo la segnalazione del Times, molte immagini sono state rimosse o censurate. "Una volta apportate le dovute modifiche, tutti i documenti pertinenti saranno ripubblicati online", ha detto una portavoce del dipartimento di Giustizia.
In un video inedito Epstein rincorre due ragazze nella cucina di casa sua
Tra i nuovi documenti resi pubblici, è stato diffuso anche un video inedito che lo mostra mentre rincorre due ragazze all’interno della cucina della sua villa situata sull'isola di Little Saint James. A filmare la scena sarebbe una terza giovane donna.
I volti e ogni elemento che possa ricondurre all’identità delle presunte vittime sono stati oscurati. Pur non chiarendo il contesto preciso della scena, il filmato è stato giudicato inquietante da molti.
Gli avvocati delle vittime: "Altre persone coinvolte, nomi mai finiti nell'inchiesta"
Secondo i legali delle vittime, altre persone, i cui nomi non sono mai finiti nell'inchiesta, sarebbero coinvolti nella rete di abusi sessuali. Dalla lettura di alcuni documenti, Epstein avrebbe infatti "offerto" ragazze a molti uomini, tutti bianchi e potenti.
Un "memorandum della procura" datato 26 gennaio 2021 e firmato dagli assistenti del procuratore degli Stati Uniti per il distretto sud di New York riporta la testimonianza di una vittima, che ha riconosciuto in uno dei suoi "clienti" il produttore cinematografico Harvey Weinstein.
I nomi dei procuratori sono oscurati e non è chiaro se questo filone sia finito nelle indagini. Il sospetto, con il passare delle ore, è che molte testimonianze siano state raccolte negli anni e archiviate, per non coinvolgere personaggi potenti in uno scandalo imbarazzante.
