Sarebbero almeno 60 le persone morte nel naufragio avvenuto la scorsa notte lungo il fiume Congo dove un'imbarcazione con a bordo centinaia di persone è affondata. L'annuncio è arrivato dal ministro degli Affari umanitari della Repubblica Democratica del Congo Steve Mbikayi che ha confermato la presenza a bordo della nave di più di 700 persone e che solo 300 sarebbero i sopravvissuti al naufragio.

La nave partita dal Kinshasa

L'incidente è avvenuto nella provincia di Mai-Ndombe, nell’ovest del Paese. Stando a quanto si apprende la nave era partita la scorsa domenica da Kinshasa e stava navigando lungo le acque del fiume Congo per raggiungere Mbandaka. Giunta nei pressi del villaggio di Longola Ekoti nella provincia di Mai-Ndombe avrebbe però iniziato ad accusare dei problemi. Al momento sono 60 le persone morte mentre gli altri risultano ancora dispersi: centinaia di persone che i soccorritori stanno cercando di recuperare. I sopravvissuti allo spaventoso incidente sarebbero al momento 300.

L'imbarcazione sovraccarica di persone

Quello degli incidenti mortali in barca è un fenomeno piuttosto comune nella Repubblica Democratica del Congo, dove sono in tanti a scegliere di muoversi attraverso il Paese grazie alle imbarcazioni che riescono a navigare lungo il fiume Congo e i suoi affluenti. Le strade del Paese sono poche, a causa del vasto interno boscoso, e la maggior parte di queste non sono asfaltate. Capita come in questo caso che le navi che percorrono il fiume vengano spesso caricate ben oltre la loro capacità tanto da provocare incidenti drammatico come questo.