Con la sua storia aveva commosso tutti gli Stati Uniti, che oggi le dicono addio. E' morta a 57 anni Connie Culp, prima americana a ricevere un trapianto di faccia dopo un tentativo di omicidio suicidio da parte del marito. Era il settembre del 2004 quando l'uomo, Thomas G. "Tom" Culp, aprì il fuoco contro di lei a Hopedale, in Ohio. Quattro anni più tardi, nel 2008, è stata sottoposta ad un intervento all'epoca unico nel suo genere, un trapianto di faccia, alla Cleveland Clinic, mentre Tom, che pure riuscì a sopravvivere, fu condannato a sette anni di carcere.

A dare notizia del suo decesso è stato il dottor Frank Papay, presidente dell'Istituto di Dermatologia e Chirurgia Plastica della Cleveland Clinic, che faceva parte del team chirurgico che l'ha avuta in cura: "Connie era una donna incredibilmente coraggiosa, vibrante e fonte d'ispirazione per molti. La sua forza era evidente nel fatto che fino ad oggi era stata la paziente con trapianto di faccia più longeva. È stata una grande pioniera e la sua decisione di sottoporsi a una procedura a volte scoraggiante è un dono duraturo per tutta l'umanità".

La sua storia è stata d'ispirazione per tantissime donne vittime di violenza. Dopo il tentato omicidio da parte del marito, Connie perse il naso, la mascella superiore ed era quasi accecata. Si è dovuta sottoporre a circa 30 interventi di chirurgia plastica prima del trapianto. "Mi hanno fatto fare tantissime analisi per assicurarsi che fossi la candidata idonea per quel tipo di operazione, che è durata più di 20 ore – aveva raccontato in un incontro pubblico a Pittsburgh nel gennaio del 2018 -. Mi hanno staccato degli innesti di pelle dalle gambe, non avrei mai pensato nella mia vita di attraversare tutto questo. Hanno sostituito l'80% della mia faccia con quella di un'altra donna da poco deceduta". Nel 2010, Culp ha eseguito l'ultimo intervento e ha riacquistato gran parte delle sue funzioni facciali, inclusa la capacità di sorridere, parlare e provare sensazioni a causa della ricrescita dei nervi facciali. Ignota al momento resta la causa della sua morte.