Dopo averlo prelevato con la forza dal suo ufficio, lo hanno legato ad un pick-up e trascinato per le vie del suo villaggio. Così i residenti del villaggio di Las Margaritas, nello Stato messicano del Chiapas, hanno sfogato il risentimento verso il loro sindaco. Come scrive il quotidiano locale Excélsior, il primo cittadino Jorge Luis Escandón Hernández, è stato accusato di non aver mantenuto le promesse elettorali.  In particolare, il sindaco è stato accusato di non aver realizzato una strada da lui promessa durante i comizi.

La folla inferocita, costituita principalmente da agricoltori, ha fatto irruzione in municipio. Dopo averlo portato fuori con la forza, Hernández è stato “attaccato a un pick-up” che l’ha trascinato  per le vie della cittadina. Diversi testimoni dell’aggressione hanno girato dei filmati che immortalano il sindaco con le mani legate attaccate tramite una corda al retro del mezzo, mentre le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso mostrano l'uomo trascinato dal veicolo.

Alla fine, a mettere fine alla tortura è arrivata polizia del Chiapas che, dopo aver ingaggiato un duro scontro con gli abitanti della zona che ha portato al ferimento di 20, ha arrestato 11 persone coinvolte nell’aggressione. Il primo cittadino, che se l'è cavata solo con qualche escoriazione, ha detto che denuncerà i responsabili per sequestro di persona e tentato omicidio.

Non è la prima volta che Hernández viene aggredito: già quattro mesi fa, e sempre a causa della presunte mancata attuazione delle sue promesse elettorali, il suo ufficio era stato letteralmente devastato, come si legge sulla BBC.