Maxi incendio in un centro commerciale in Pakistan: 15 morti, anche una donna incinta tra i 70 dispersi

Quindici persone sono morte durante il vasto incendio scoppiato all'interno del centro commerciale Gul Plaza a Karachi, la città più grande del Pakistan. Il rogo è scoppiato nella notte del 17 gennaio 2026 e i vigili del fuoco hanno impiegato più di ventiquattr'ore per spegnere le fiamme.
Alle ore 13 del 19 gennaio il bilancio delle vittime è di 15 persone, a cui però vanno aggiunti oltre 70 dispersi, tra questi ci sarebbe anche una donna incinta. Le loro famiglie si sono radunate fuori da ciò che resta del centro commerciale, in attesa di avere aggiornamenti, come si vede nei video che stanno circolando nelle ultime ore. Intanto, gli amministratori comunali hanno allestito uno sportello per registrare i nomi e i dati degli scomparsi.
Come è scoppiato l'incendio nel centro commerciale
L'incendio è scoppiato intorno alle 22:15 al piano terra dell'edificio e si è rapidamente diffuso ai piani superiori. L'edificio ospitava 1.200 negozi e si estendeva su una superficie di 8 mila metri quadrati, un'estensione impressionante che non ha agevolato le operazioni di spegnimento, ostacolate anche dall'assenza di un sistema di ventilazione adeguato. Nel tentativo di sedare le fiamme ha perso la vita anche uno dei 60 vigili del fuoco inviati sul posto.
Secondo le prime stime, il 40% dell'intero edificio è già crollato, mentre il resto è pericolante e resta molto pericoloso.
Il governatore: "Ci aspettiamo 80 vittime totali"
Il primo ministro del Sindh, la provincia in cui è avvenuto il disastro, Murad Ali Shah, ha dichiarato di aspettarsi un bilancio ancora peggiore con il passare delle ore: "Si è verificata una considerevole perdita di vite umane. Non posso ancora fornire un numero definitivo ma abbiamo recuperato 15 corpi. Oltre a questo, secondo gli ultimi dati, circa 65 persone che si sarebbero recate a Gul Plaza risultano disperse. Quindi, in totale, circa 80 persone sono morte".
Tra le persone disperse ci sarebbe anche incinta rimasta intrappolata all'interno, secondo quanto riferito dal governatore del Sindh, Kamran Tessori. In queste ore è stato istituito un numero verde per segnalare i possibili dispersi nell'incendio.
Il direttore operativo del soccorso intervenuto sul luogo dell'incendio, Abid Jalal, ha affermato che dopo una pausa in queste ore le fiamme hanno continuato a fuoriuscire dai detriti fumanti. Le autorità fanno sapere che sarà aperta una commissione d'inchiesta per chiarire le cause.