Mamma e neonata di 8 mesi lanciate dal 15esimo piano a New York, lei muore e la bimba è grave: si cerca l’ex fidanzato
Orrore a New York dove una giovane mamma di 23 anni e la sua piccola di appena otto mesi sono state lanciate giù da un balcone al quindicesimo piano di un palazzo residenziale nel Bronx. La ragazza, Nathaly Ramirez, è morta sul colpo a seguito della caduta mentre la piccola si è miracolosamente salvata ma rimane tuttora ricoverata in condizioni critiche in ospedale. Per il terribile delitto la polizia di New York è alla ricerca di un sospetto che sarebbe l'ex fidanzato della giovane e che risulta irreperibile.
La polizia di New York ha dichiarato che il corpo senza vita di Ramirez e quello della sua bambina di 8 mesi ancora in vita sono stati ritrovati a terra nelle primissime ore di martedì 6 ottobre, poco dopo le 3:30 del mattino ora locale, in un cortile interno del palazzo dove risiedevano. Per la madre purtroppo non c'è stato nulla da fare mentre la piccola è stata subito presa in carico dei servizi di emergenza e trasportata in ospedale. La donna teneva in braccio la piccola quando è stata spinta , un gesto che potrebbe avere salvato la neonata.
Gli inquirenti hanno subito inquadrato l'incidente come compatibile con una caduta da un'altezza elevata e i successivi accertamenti investigativi hanno portato alla scoperta che non si era trattato di un gesto volontario ma di un atto deliberato da parte di terzi. Oggi gli investigatori hanno confermato che sono alla ricerca dell'ex fidanzato della ventitreenne che sarebbe fortemente sospettato di avere gettato giù dal quindicesimo piano sia la madre che la neonata.
Gli agenti infatti erano già intervenuti più volte nell'appartamento per precedenti casi di violenza domestica a opera dell'uomo la cui identità però al momento non è stata rivelata. Terribili le testimonianze dei vicini di casa della donna che sono stati anche coloro che hanno fatto scattare l'allarme con una chiamata ai numeri di emergenza. Una donna ha raccontato di aver sentito delle urla provenire dall'appartamento della donna seguite da un forte rumore, prima di affacciarsi e vedere il bambino a terra.
"Stavo dormendo e ho sentito un gran baccano, cani che abbaiavano e urlavano poi una donna che urlava "Oh mio Dio, per favore non farlo. Guarda la faccia della mia bambina" ha raccontato la vicina, aggiungendo: "Sapere cosa è accaduto e è stato semplicemente devastante."