Per lungo tempo avevano litigato per problemi di vicinato ma nessuno si aspettava che al culmine dell’ennesima sfuriata una di loro prendesse una vanga dal giardino e uccidesse brutalmente la rivale. È il terribile fatto di sangue che ha sconvolto la tranquilla cittadina di  Welwyn Garden City, piccolo centro dell'Inghilterra situata nella contea dell'Hertfordshire, e che nelle scorse ore è costata la condanna a una donna di 41 anni da tempo residente in zona. Protagonista del delitto è la 41enne Debby Foxwell, che ha ucciso la vicina di casa Louise Lotz di 64 anni dopo aver fatto irruzione in casa della donna nell’estate scorsa. Secondo quanto ricostruito durante il processo a suo carico, la donna aveva sviluppato un odio viscerale contro la vicina e la incolpava per l'incapacità di vendere la sua casa.

Pare che la disputa tra le vicine fosse iniziata su questioni di poco conto come confini e bidoni ma col tempo si sarebbe inasprita a tal punto da trasformarsi in guerra aperta. Dopo una giornata di tensione, Foxwell ha afferrato una vanga dal suo giardino e si è diretta verso la casa della vittima sfondando la porta e accanendosi contro tv e computer che sono stati distrutti. La padrona di casa è scappata via in preda alla paura mentre chiamava la polizia ma prima dell’arrivo degli agenti è stata raggiunta e colpita più volte con la vanga. Inutili i successivi soccorsi per la vittima che ha riportato ferite catastrofiche alla testa.