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Conflitto in Ucraina
6 Maggio 2022
16:14

Lisa, la 15enne ucraina ferita che ha guidato per 30km su una strada minata salvando 4 persone

“Non è stato facile, è stato molto doloroso guidare con un colpo nelle gambe ma in qualche modo l’ho fatto. Non li avrei lasciati sotto tiro” ha raccontato la 15enne.
A cura di Antonio Palma
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Una ragazzina ucraina di 15 anni è riuscita a guidare un’auto per 30km su una strada minata nonostante fosse stata ferita alle gambe mentre cercava di scappare dai combattimenti che hanno distrutto la sua città nell'oblast di Lugansk. Lisa stava evacuando con un mezzo privato insieme ad altri quattro adulti dalla martoriata città di Popasna quando la vettura è stata bersagliata da colpi di arma da fuoco e tutti all’interno sono rimasti feriti compresi i soli due uomini che avevano la patente. Come ha raccontato lei stessa ai giornali ucraini, a questo punto si è messa al volante e ha guidato per oltre trenta chilometri su una strada disseminata di ostacoli e mine anticarro, oltretutto con ferite da arma da fuoco a entrambe le gambe.

Alla fine la ragazzina è arrivata nei pressi di Bakhmut riuscendo a portare in salvo tutti i feriti a bordo. “Avevo urgente bisogno di aiuto per non perdere troppo sangue, sembrava impossibile passare lì, le mine sulla strada erano a scacchiera, poi c'era il cadavere di una donna e un pilastro ma sono comunque passata. Infine l'auto si è fermata perché la batteria si è rotta” ha raccontato ai giornali ucraini l’adolescente che ora è ricoverata in ospedale a Leopoli. “Colpita da un proiettile russo alle gambe, si è messa alla guida di un'auto per 30 chilometri sulla strada minata e sotto attacco per mettere in salvo quattro adulti” ha scritto Serhii Haidai, capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk elogiando il gesto della minore.

“Hanno sparato contro di noi, mi hanno colpito alle gambe. Eravamo appena partiti, ho guidato il più lontano possibile, non è stato facile, è stato molto doloroso guidare con un colpo nelle gambe ma comunque in qualche modo l’ho fatto. Non li avrei lasciati sotto tiro", ha rivelato la quindicenne, raccontando: “Quando l'auto si è fermata per la batteria i militari ci hanno soccorso". La ragazzina infine è stata trasportata con un treno medico da Bakhmut a Leopoli dove è ora ricoverata.

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