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Lapidata per aver sposato l’uomo che amava, arrestati quattro responsabili

La polizia Pakistan ha arrestato quattro uomini ritenuti responsabili della lapidazione della 25enne Farzana Parveen.
A cura di Antonio Palma
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La polizia pakistana ha fermato e posto agli arresti quattro persone accusate di aver organizzato e partecipato all'uccisione per lapidazione di Farzana Parveen, la donna che aveva l'unica colpa di aver sposato l'uomo che amava. Gli arresti dei presunti responsabili sono stati effettuati ieri sera dalla polizia della città di Lahore a seguito delle indagini sull'omicidio immediatamente avviate dalle autorità. Il caso della lapidazione della donna, infatti, ha provocato molto sconcerto nel Paese islamico tanto da richiedere l'intervento diretto del primo ministro pakistano per assicurare l'arresto dei responsabili. Subito dopo l'atroce delitto di piazza, Nawaz Sharif, in effetti, aveva chiesto pubblicamente al governatore della regione del Punjab nonché suo fratello, Shahbaz Sharif, di aprire immediatamente un'indagine sul caso. Gli accertamenti hanno subito evidenziato che al centro del feroce assalto alla donna vi erano i fratelli, il padre e il promesso sposo, che avevano organizzato la lapidazione per questioni di onore. La famiglia, infatti, l’aveva promessa in sposa ad un altro uomo, un lontano cugino, come spesso accade in Pakistan.

La lapidazione organizzata dai familiari per motivi di onore

La 25enne quindi è stata vittima della furia omicida dei familiari che non accettavano il suo amore e volevano imporle uno sposo scelto da loro con un matrimonio combinato. La donna era incinta di tre mesi del suo amato, ma neanche questo ha fermato la mano dei suoi aguzzini che l'hanno aggredita e poi uccisa barbaramente a colpi di pietra martedì scorso davanti ad una folla di curiosi che non ha osato intervenire. L'episodio così drammatico ha destato molte polemiche in Pakistan visto che è avvenuto in pieno giorno proprio fuori dall'Alta Corte della città di Lahore dove era in corso un procedimento giudiziario sulla questione. Secondo alcune testimonianze riportate dai media locali, alla lapidazione della donna addirittura avrebbero assistito anche degli agenti di polizia che però non sono intervenuti.

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