Conflitto in Ucraina
4 Maggio 2022
14:37

Russia-Ucraina, l’annuncio di Mosca: “Mariupol è sotto il nostro controllo. In città ora inizia la pace”

Il ministro della Difesa Sergei Shoigu: “Mariupol è sotto il controllo dell’esercito russo. In città ora inizia la pace”. Gruppi di militari ucraini sono ancora bloccati nell’area dell’acciaieria Azovstal.
A cura di Davide Falcioni
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"Mariupol è sotto il controllo dell’esercito russo". A renderlo noto è stato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, aggiungendo che nella città devastata da oltre due mesi di combattimenti ora "inizia la pace". Quanto all'acciaieria Azovstal, il ministro della Difesa afferma che restano gruppi militari ucraini nell'area dell’impianto metallurgico a Mariupol. A suo dire "sono bloccati in modo sicuro lungo l’intero perimetro" secondo “le istruzioni" impartite direttamente da Vladimir Putin, "comandante in capo supremo". Shoigu ha ribadito che da parte russa sono state "ripetute proposte ai nazionalisti di rilasciare civili e deporre le armi, con la garanzia di vite umane salvate e un trattamento dignitoso in conformità con le norme del diritto internazionale da loro ignorate. Continuiamo questi tentativi", ha affermato Shoigu, ricordando che finora gli inviti alla resa non sono serviti a molto.

Ieri le forze armate di Mosca, supportate dai separatisti delle due autoproclamate repubbliche del Donbass, avevano sferrato un impotente assalto contro la fabbrica Azovstal, a Mariupol. "È attualmente in corso un potente assalto al territorio dell’Azovstal, con l’appoggio di mezzi corazzati, carri armati, con tentativi di sbarco di truppe, con l’ausilio di barche e un gran numero di elementi di fanteria”, aveva detto Sviatoslav Palamar, vice comandante della il reggimento Azov in un videomessaggio su Telegram. "Le unità dell’esercito russo e della Repubblica popolare di Donetsk, utilizzando artiglieria e aerei, stanno iniziando a distruggere le postazioni di tiro” dei combattenti ucrain0, aveva affermato a sua volta il ministero della Difesa di Mosca citato dalle agenzie russe. Il portavoce delle forze armate russe aveva spiegato che il reggimento ucraino Azov, che sta difendendo l’impianto, "ha utilizzato" il cessate il fuoco dichiarato per evacuare i civili, per uscire dai sotterranei dell’acciaieria e “prendere postazioni di fuoco sul territorio e negli edifici della fabbrica”.

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