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Conflitto in Ucraina
5 Maggio 2022
07:38

Guerra Ucraina, la Russia simula il lancio di missili nucleari Iskander dall’enclave di Kaliningrad

Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari russi che hanno simulato diversi lanci di missili balistici mobili Iskander con capacità nucleare.
A cura di Antonio Palma
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L'esercito russo ha simulato il lancio di missili nucleari da Kaliningrad, la sua enclave occidentale sul mar baltico situata tra Polonia e Lituania. Lo ha comunicato lo stesso ministero della Difesa russo specificando che le unità di combattimento impiegate hanno anche effettuato "operazioni in condizioni di radiazioni e contaminazione chimica". Si tratta di una esercitazione che fa parte delle operazioni previste dal sistema di allerta delle forze nucleari, proclamato dal Cremlino dopo l'invasione dell'Ucraina. Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari russi che hanno simulato diversi lanci di missili nucleari in situazione di attacco e quindi anche in condizioni di esposizione a radiazioni e contaminazione chimica.

Come ha spiegato il Cremlino, sono stati simulati attacchi singoli e multipli con lancio di missili contro obiettivi come aeroporti, infrastrutture protette, caserme e posti di comando di un finto nemico. I "lanci elettronici" simulati hanno riguardato i sistemi di missili balistici mobili Iskander che hanno capacità nucleare. Dopo aver effettuato i lanci "elettronici", il personale militare ha effettuato una manovra per cambiare posizione, simulando anche l’esposizione a radiazioni al fine di evitare "un possibile attacco di rappresaglia", hanno spiegato dal ministero della Difesa russo. La simulazione di lancio di missili nucleari è solo l’ultima azione di Mosca in ordine di temo per mostrare la propria potenza nucleare.

Da settimane i leader russi infatti ricordano il potenziale bellico della Russia e negli ultimi giorni la televisione di stato russa ha parlato continuamente delle armi nucleari del Paese e delle possibili rappresaglie in caso di attacco occidentale. Dopo aver inviato truppe in Ucraina alla fine di febbraio, il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato minacce appena velate suggerendo la volontà di dispiegare le armi nucleari tattiche russe. Il capo del Cremlino ha avvertito di una rappresaglia “fulminea” se l'Occidente interviene direttamente nel conflitto ucraino minacciando la Russia.

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