La situazione dei contagi da Covid 19 in Russia rischia di finire fuori controllo. Il Paese ha infatti registrato nelle ultime 24 ore 11.231 nuovi casi di Covid-19: si tratta del numero più alto finora registrato in un solo giorno. La Russia ha quindi superato Germania e Francia, diventando il quinto Paese per numero di contagi al mondo. In totale, ci sono stati oltre 170mila casi di coronavirus, e circa 1.600 decessi. Questo secondo i dati ufficiali della John Hopkins University.

Dubbi sul reale numero dei contagi

Il bilancio ufficiale delle vittime però è stato messo più volte in discussione, visto che non tutti vengono sottoposti a tampone e molte persone infettate dal virus sono asintomatiche. Anastasia Vasilyeva, il capo dell'Unione dell'Alleanza dei medici russi, ha spiegato che le autorità stanno classificando molti casi di Covid 19 come polmonite ordinaria. Il sindaco di Mosca, Serghiei Sobyanin, che già la scorsa settimana aveva lanciato l’allarme sulla situazione nella metropoli ( che da sola registra 92.676 casi – 6.703 nelle ultime 24 ore), ha dichiarato giovedì che i contagiati potrebbero essere “il 2-2,5% di tutti i cittadini di Mosca, ovvero quasi 300mila persone“. “Il fatto che abbiamo confermato così tante persone malate non è uno svantaggio ma un grande vantaggio”, ha detto Sobyanin, citato dall’agenzia di stampa statale russa Tass. Già il 2 maggio, aveva dichiarato che “in base ai test effettuati su vari gruppi, il numero reale di contagiati” a Mosca, megalopoli di circa 12 milioni di abitanti, “è intorno al 2% della popolazione”, ossia 250mila persone.

I medici che criticano Putin "cadono" dalla finestra

Man mano che il coronavirus si diffonde maggiormente nelle province della Russia, gli ospedali – vetusti e mal equipaggiati – diventano "focolai" dell'infezione. Il numero di operatori sanitari che si ammalano e muoiono è in aumento. Il presidente Vladimir Putin ha ammesso la carenza di dispositivi di protezione. Ma nonostante ciò, sono molti i medici e gli infermieri che hanno paura di lamentarsi pubblicamente del fatto di dover lavorare senza un'adeguata protezione, come evidenzia la BBC. Nelle ultime ore è circolata la notizia di tre medici precipitati dalle finestre delle loro strutture in circostanze misteriose. Uno di loro, Alexander Shulepov, medico d'ambulanza, aveva poco prima pubblicato un video di denuncia, dove affermava che il personale risultato positivo al Covid 19 era costretto lo stesso a continuare a lavorare. Le affermazioni sono poi state smentite dal Dipartimento russo della Sanità, che ha aperto un'indagine sul caso.