Guerra Ucraina-Russia

La Russia colpisce un altro ponte a Kiev, violato anche spazio aereo moldavo: “Stranieri lascino la città”

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L'attacco russo su Kiev del 28 settembre
Un altro ponte ucraino è stato distrutto durante un bombardamento russo. Si tratta di uno dei ponti più importanti di Kiev sul sul fiume Dnipro. La Russia ha invitato diplomatici e stranieri a lasciare la città.

Sabato 3 ottobre un nuovo raid aereo delle forze russe ha colpito il Ponte Nord sul fiume Dnipro, nella città di Kiev. Si tratta del terzo giorno consecutivo in cui la Russia ha preso di mira i principali ponti della capitale. La Russia sta conducendo una serie di attacchi alle infrastrutture della capitale ucraina e alle fonti di approvvigionamento energetico.

Per condurre quest'ultima incursione notturna, però, le forse di Putin hanno violato lo spazio aereo moldavo, causando esplosioni anche sul territorio del Paese, come ha dichiarato questa mattina la presidente moldava Maia Sandu: "Mosca sta mettendo a rischio vite in tutta Europa e deve essere fermata".

L'attacco al ponte sul fiume Dnipro

Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, durante l'attacco è stato danneggiato il Ponte Nord. Si tratta del secondo raid sul ponte che collega le due sponde della capitale, dopo che la parte meridionale del ponte è stata completamente chiusa, causando il caos nei trasporti cittadini.

Ma sono i civili a pagare il prezzo più alto della nuova intensificazione degli attacchi russi. Le autorità ucraine hanno fatto sapere che nelle ultime 24 ore sono morte almeno otto persone e ne sono state ferite altre ottantuno.

Un'escalation a cui l'Ucraina prova a opporsi, i dati diffusi dalle forze armate raccontano di 131 droni intercettati a fronte di 157 lanciati dalla Russia. La capacità di resistenza dell'Ucraina però molto ridotta, lo ha ammesso il presidente Zelensky che durante il suo intervento all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha chiesto aiuto "per fermare Putin", paventando un rischio per la stabilità di tutta l'Europa.

Zelensky sa che potrebbe avere bisogno nel 2027 "fino a 70 miliardi di euro" in più dall'Unione rispetto ai 45 miliardi già previsti dal prestito. Lo riporta l'Ansa, insieme alla notizia che sarebbero in corso interlucuzioni tra Bruxelles e Kiev per definire il report da sottoporre al consiglio europeo probabilmente già in ottobre.

Mosca: "Diplomatici e stranieri lascino Kiev"

In una dichiarazione diffusa oggi dal Ministero degli Esteri russo, è chiaro che i raid aumenteranno nei prossimi giorni. Di qui l'invito rivolto a diplomatici e stranieri che si trovano a Kiev a "lasciare la città".

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