Kabul, kamikaze in zona diplomatica: tra le vittime anche stranieri

Il ristorante libanese Taverna a Kabul è stato attaccato da un commando di militanti armati, tra cui almeno un kamikaze. Sarebbero almeno sedici le persone rimaste uccise nell’attentato, tra queste sia cittadini afghani che stranieri. Diversi anche i feriti. Il ristorante attaccato, meta fissa della comunità internazionale della capitale afghana, si trova nello stesso isolato dell’ambasciata della Norvegia e poco distante da altre ambasciate occidentali e dall’ingresso principale del quartier generale della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). Un ufficiale della polizia afghana è entrato tra le rovine del locale e ha detto ai giornalisti di aver visto i corpi di almeno tre donne straniere.
Attentato rivendicato dai talebani afghani – La Farnesina ha avviato le operazioni per verificare l’eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. L’attentato è stato rivendicato con una mail inviata all’Agence France Presse dal sedicente portavoce della guerriglia talebana, Zabiullah Muhajid. Il portavoce del ministero dell'Interno, Sidiq Siddiqi ha detto che tre attentatori sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. Prima e dopo l’esplosione sono stati uditi colpi d’arma da fuoco. I talebani insistono che tra i morti vi sarebbe un alto ufficiale tedesco.