Kabul, attentato in un hotel di stranieri: 9 morti

Strage in un hotel di Kabul, dove nove persone, tra i quali quattro stranieri e due bambini, sono state uccise in seguito a un attentato portato a termine dai talebani. L'hotel Serena della capitale afghana è uno dei più protetti dalle forze dell'ordine ed è tra i più frequentati da cittadini di altri paesi. Tra le vittime dell'attacco anche Sardar Ahmad, giornalista afghano nello staff dell’agenzia Afp, insieme alla moglie e ai due figli. Lo ha confermato oggi un fotografo della stessa agenzia. Sono cinque le vittime afghane confermate dal ministero dell’Interno, insieme a quattro civili stranieri.
In seguito all'attentato sono morti anche i quattro responsabili, tutti talebani. L'attacco non è che l'ultimo di una lunga serie il cui scopo è quello di impedire il regolare svolgimento delle elezioni presidenziali del 5 aprile, che sancirebbero il primo passaggio nella storia afghana da un governo eletto ad un altro. Le quattro vittime straniere erano originarie di Canada, India, Nuova Zelanda e Pakistan.