Un nuovo e agghiacciante episodio di violenza sessuale di gruppo sconvolge l'India già alle prese con una serie di violenze che sembra non avere mai fine. L'ultima vittima in ordine di tempo è un bambino di appena dieci anni, stuprato da otto uomini a Geeta Colony, un quartiere a est della capitale indiana New Delhi. Secondo quanto raccontano le cronache locali, il bambino avrebbe taciuto la violenza subita per diversi giorni, intimorito dalle minacce degli uomini che avevano promesso gravi conseguenze per lui e la sua famiglia se avesse rivelato quanto accaduto. Il bambino però non ha retto e sarebbe crollato rivelando tutto ai genitori e ai parenti. I familiari con il piccolo hanno deciso così di rivolgersi alle autorità di polizia locali, ma a quanto si apprende durante il tragitto verso il commissariato di polizia per denunciare l'aggressione uno dei partecipanti alla violenza ha anche attaccato il gruppo.

Piccolo attratto in trappola e violentato

Secondo l'agenzia di stampa Pti, la denuncia raccolta dalla polizia spiega che "il piccolo è stato bloccato dalla banda il 27 maggio scorso mentre si recava in un negozio". Secondo la denuncia uno dei violentatori avrebbe attratto il piccolo in casa sua proponendogli di vedere la gabbia con i piccioni di sua proprietà, ma una volta arrivato il bambino si è trovato di fronte ad otto persone pronte a violentarlo. A quanto si apprende la violenza sessuale di gruppo sarebbe stata anche filmata da uno dei partecipanti all'aggressione. Per il momento solo uno dei presunti responsabili è stato arrestato, mentre gli altri sono ricercati dalla polizia indiana.