India, 15enne bruciata viva da sei uomini perché si opponeva alle loro molestie

Ennesimo e straziante caso di violenza su ragazzine in India. Una ragazza poco più che 15enne infatti è morta dopo essere stata bruciata viva da un gruppo di uomini come punizione per aver resistito alle loro molestie. L'aggressione risale alla settimana scorsa e in questi giorni l'adolescente ha lottato tra la vita e la morte in condizioni disperate in un ospedale indiano prima di morire. Per l'episodio la polizia dell'Uttar Pradesh ha già arrestato quattro uomini ritenuti tra i responsabili del tentativo di violenza sessuale e poi del brutale omicidio. Secondo quanto raccontato dalla famiglia della 15enne, la ragazza avrebbe riferito di essere stata molestata da sei uomini nel villaggio di Shahjahanpur, a circa 280 chilometri dalla capitale Nuova Delhi. Il gruppo l'avrebbe poi trascinata in casa dopo che lei si era opposta ai loro gesti osceni e ai tentativi di toccarla. Qui gli uomini l'hanno cosparsa di kerosene e le hanno dato fuoco per punirla prima di darsi alla fuga.
Le indagini sulla violenza proseguono
La ragazzina è stata poi soccorsa da altre persone e portata in ospedale, dove purtroppo è morta alcuni giorni dopo a causa delle terribili ustioni riportate. "Quattro dei sei accusati sono stati arrestati. Tutti sono dello stesso villaggio e della stessa casta della ragazza" ha spiegato ai media indiani il sovrintendente di polizia locale RK Sahu, aggiungendo che la caccia agli altri due assalitori prosegue. Purtroppo in India il caso non è isolato e, nonostante l'inasprimento delle pene contro la violenza sessuale, gli stupri e le violenze sulle donne continuano ad essere all'ordine del giorno in tutto il Paese.