Incidente Andalusia, chi sono le vittime: i genitori della bimba sopravvissuta, l’insegnante, il macchinista

Sono più di 40 i morti accertati al momento dello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto intorno alle 19.40 di domenica 18 gennaio nei pressi della città di Adamuz (Córdoba), in Andalusia.
Con il passare delle ore stanno venendo resi noti i nomi delle vittime ed emergendo le loro storie: la famiglia della bimba sopravvissuta, il poliziotto diventato papà da pochi mesi, la coppia di giornalisti, il macchinista con la passione per la fotografia, l'insegnante.
Tutti erano a bordo dei due convogli, un treno Iryo con a bordo circa 300 persone, diretto da Malaga a Madrid, e un altro, un treno Alvia, proveniente dalla direzione opposta, con destinazione Huelva, che si sono scontrati e sono deragliati.
Sull'esatta dinamica dell'incidente è stata aperta un'inchiesta e sono in corso accertamenti. Intanto, procedono a ritmi serrati le procedure di identificazione, rese complesse dallo stato in cui sono stati recuperati i corpi.
La famiglia della bimba di 6 anni sopravvissuta all'incidente ferroviario
Tra i morti accertati, riporta El Mundo, ci sono 5 persone di Punta Umbría. Quattro di queste sono la mamma, il papà, il fratello e il cugino della bambina di sei anni trovata viva e praticamente illesa dai soccorritori.

Si chiamavano Cristina Álvarez, Pepe Zamorano, Pepe Zamorano Jr. e Félix Zamorano. Secondo quanto riportano i quotidiani esteri, la famiglia era andata a Madrid per assistere al musical de Il Re Leone e visitare lo stadio Santiago Bernabeu.
La bambina, invece, dopo essere stata soccorsa, è stata medicata con tre punti di sutura in testa e ora è stata affidata alla nonna. Restano invece ancora ignote le condizioni di una sesta persona di Punta Úmbria, dispersa, come detto dal sindaco, José Carlos Hernández Cansino.
Pablo, 28 anni: il macchinista del treno Alvia con la passione per la fotografia
Pablo B., 28 anni, era il macchinista del treno Alvia che si è scontrato con il treno Iryo. Residente ad Alcorcón, è morto sul colpo. Appassionato di fotografia, prima di diventare macchinista aveva conseguito una laurea in Ingegneria Informatica presso l'Università Carlos III di Madrid.

Aveva poi completato la sua formazione come macchinista presso Cetren, il centro di Adif dedicato alla formazione, ai test e alla simulazione della guida e del funzionamento dei treni in Spagna. Aveva ottenuto la licenza e il diploma tra il 2019 e il 2020, per poi entrare a far parte di Renfe come macchinista a tempo pieno.
"In questo momento i miei pensieri sono con Jesús e Romi, amici di Alcorcón, che hanno perso il loro figlio Pablo. Genitori devastati, un fratello distrutto e nonni che non hanno più nulla. Coraggio, vi abbraccio forte", scrive un conoscente di famiglia sui social.
Óscar Toro e María Claus, la nota coppia di giornalisti
Anche il giornalista Óscar Toro e la fotoreporter María Claus sono tra le vittime dell'incidente ferroviario. Stavano tornando da Madrid quando i due treni si sono scontrati.

I due erano una nota coppia di giornalisti con una lunga e brillante carriera. Erano nella capitale per raccogliere fotografie storiche degli antenati del re Filippo VI di Spagna, che il governo provinciale di Huelva voleva donare al monarca.
Ma le foto rimarranno per sempre nel punto in cui la carrozza su cui viaggiavano Toro e Claus si è schiantata giù dal terrapieno di quattro metri dopo lo scontro con l'altro treno.
María del Carmen Abril Vega, 50 anni, insegnante di Alcorcón
La città di Alcorcón, dove risiedeva il macchinista di uno dei due treni, è in lutto anche per la morte di una delle sue insegnanti María Carmen Abril Vega, 50 anni, lavorava nel liceo IES Los Castillos.
Fonti dell'istituto hanno rivelato la notizia all'agenzia di stampa spagnola Efe, dopo che il consiglio comunale di Bujalance (Cordoba), di dove era originaria l'insegnante, ha confermato oggi, martedì 20 gennaio, con un comunicato la morte della donna nel tragico incidente ferroviario.
"Il Comune porge le sue sincere condoglianze e il suo profondo cordoglio per la morte di María Carmen Abril Vega, avvenuta nel tragico incidente ferroviario. In questi momenti di dolore, accompagniamo in questo sentimento la sua famiglia, i suoi amici e i suoi cari, a cui inviamo tutto il nostro appoggio, affetto e solidarietà", si legge nella nota.
Il poliziotto Samuel, diventato papà 18 mesi fa
Samuel, 36 anni, era un agente della Polizia Nazionale dell'Andalusia. Apparteneva alla Brigata Provinciale Immigrazione e Frontiere e viaggiava sul treno Iryo da Malaga a Madrid quando il convoglio è daragliato.
Era diventato padre solo 18 mesi fa. Ad annunciare la morte del collega è il sindacato JUPOL con un post sui social in cui ha espresso le sue condoglianze alla famiglia.
Le altre vittime dello scontro fra i due treni
Decine di nomi e decine di storie. Tra le vittime anche Pepi Sosa Casado e Ana Martín Sosa, madre e figlia, che erano sul treno di ritorno da un concorso pubblico a Madrid. Morti anche Ricardo Chamorro Cáliz, agente penitenziario e formatore, e Andrés Gallardo Vaz, suo collega.
Ci sono anche Miriam del Rosario Alberico Larios, Natividad de la Torre e altre persone la cui scomparsa aveva mobilitato amici e familiari sui social.
Tanti sono ancora anche i dispersi, per loro c'è chi continua a pregare che possano tornare presto a casa. Ma la speranza si affievolisce di ora in ora.