Conflitto in Ucraina
21 Novembre 2022
19:28

Il viceministro della difesa ucraino: “Entro fine anno potremmo arrivare in Crimea”

Volodymyr Havrylov: “L’arrivo dei nostri uomini in Crimea è solo una questione di tempo, accadrà prima o poi. Un evento inatteso come il collasso del regime di Putin potrebbe permetterci di riprendere l’intera Crimea entro la fine di dicembre”.
A cura di Davide Falcioni
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Conflitto in Ucraina

Indire un cessate il fuoco? Avviare un negoziato con la Russia? Neanche a parlarne. Anche se l'arrivo dell'inverno imporrà un rallentamento alla guerra il vice ministro della Difesa ucraino, Volodymyr Havrylov, si è detto certo che l'esercito potrebbe arrivare in Crimea entro la fine di quest'anno.

Galvanizzato dai successi sul campo degli ultimi mesi e dal recente ritiro dell'esercito russo dalla città di Kherson, ai microfoni di Sky News ha espresso l'auspicio che la guerra possa concludersi la prossima primavera dichiarando che i soldati sono pronti a combattere anche nel duro inverno. "L'arrivo dei nostri uomini in Crimea è solo una questione di tempo, accadrà prima o poi. Un evento inatteso come il collasso del regime di Putin potrebbe permetterci di riprendere l'intera Crimea entro la fine di dicembre. Si tratta di una possibilità che non va esclusa", ha detto il vice ministro ucraino.

Insomma, secondo Havrylov la precondizione da soddisfare sarebbe un cambio di regime in Russia, circostanza tutt'altro che probabile almeno nel breve periodo. L'evento inatteso capace di stravolgere la dinamica del conflitto potrebbe essere "la sparizione di Putin per motivi oscuri", o la "presa di posizione di qualcuno all'interno del circolo di potere russo" o ancora "la reazione di una società disillusa dalla ingente perdita di soldati".

Havrylov ha affermato di ritenere improbabile il ricorso russo all'arsenale nucleare, specificando tuttavia che anche se dovesse accadere l'esercito di Kiev continuerebbe a combattere. "Non lo vedo come uno scenario probabile, ma sarebbe un dramma per tutti. Tuttavia un attacco con armi tattiche nucleari non costituisce una minaccia tale da fermare il nostri", ha detto Havrylov.

Sulla possibilità di un negoziato il vice ministro è stato infine categorico, definendolo "possibile solo quando i russi avranno abbandonato ogni singolo centimetro di suolo ucraino".

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