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Presidenza Trump

Il presidente Trump ha revocato la protezione dei Servizi segreti a Kamala Harris

Da lunedì 1 settembre niente più scorta del Secret Service per l’ex vicepresidente Kamala Harris. Donald Trump le ha revocato la protezione. “Un’altra vendetta”, ha commentato il portavoce del governatore della California, il democratico Gavin Newsom.
A cura di Annalisa Cangemi
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Kamala Harris
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha tolto la scorta dei Servizi Segreti all'ex vicepresidente Kamala Harris, sua ex rivale nella corsa alla Casa Bianca. E così l'ex vicepresidente non avrà più a sua disposizione la protezione del Secret Service a partire dal 1 settembre.

A rivelarlo è la Cnn, che ha citato una lettera inviata ieri dal presidente alla ministra della Sicurezza nazionale, Kristi Noem. Im genere, la protezione per un ex vicepresidente dura per i sei mesi successivi al termine dell’incarico – mentre gli ex presidenti ricevono la protezione dei Servizi segreti a vita – ma l'ormai ex presidente Joe Biden aveva esteso in via straordinaria la scorta di Harris fino a luglio 2026, grazie a una direttiva, fino ad ora mai resa pubblica, firmata da Biden poco prima di lasciare la Casa Bianca, secondo diverse fonti a conoscenza dell’accordo riservato.

Ed è proprio questa estensione a essere stata annullata da Trump. "Con la presente siete autorizzati a interrompere qualsiasi procedura di sicurezza precedentemente autorizzata da memorandum esecutivo, oltre a quelle previste dalla legge, per il seguente individuo, con effetto dal 1 settembre 2025: l’ex vicepresidente Kamala D. Harris", si legge nel testo integrale del decreto esecutivo, firmato nel pomeriggio di ieri 28 agosto.

Il provvedimento dunque scatterà da lunedì, proprio alla vigilia del tour in tutti gli Stati Uniti che Harris farà per presentare il suo libro memoriale, "107 days", in uscita il 23 settembre.

La decisione di Trump si colloca in una serie di simili iniziative già decise dal tycoon nei mesi scorsi. Lo scorso marzo, infatti, erano stati interrotti i servizi di sicurezza destinati all'ex segretario alla Sicurezza interna, Alejandro Mayorkas, ai figli di Biden, all'ex consigliere per la Sicurezza nazionale John Bolton e all'ex segretario di Stato Mike Pompeo. In una dichiarazione rilasciata ad "Abc News", la consigliera di Harris Kristen Allen ha ringraziato il Servizio segreto "per la professionalità, la dedizione e l'impegno costante a tutela della sicurezza" dell'ex vicepresidente.

È stato informato degli sviluppi il governatore della California, il democratico Gavin Newsom, che – secondo la Cnn – è stato in queste ore in contatto con Karen Bass, sindaco di Los Angeles, dove è residente Kamala Harris. Fonti alla Cnn hanno riferito che l'ufficio del governatore non può rilasciare dichiarazioni su eventuali nuove misure che potrebbero essere attivate.

"La sicurezza dei nostri funzionari pubblici non dovrebbe mai essere soggetta a impulsi politici bizzarri e vendicativi", ha comunque commentato con la rete americana Bob Salladay, portavoce di Newsom. Alla ex vice presidente potrebbe essere assegnata la scorta della Polizia di Los Angeles. "È un'altra vendetta – ha detto Bass in una dichiarazione alla Cnn – Questo mette in pericolo la ex vice presidente". Il sindaco promette di lavorare con il governatore "per garantire che Harris sia al sicuro a Los Angeles".

Da luglio non ha più la tutela personale Doug Emhoff, marito di Kamala Harris, al quale era stata assegnata la scorta sulla base di quanto previsto per i consorti degli ex vice presidenti.

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