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Coronavirus
20 Luglio 2021
18:05

Green Pass Covid e PLF, quali sono i documenti richiesti per viaggiare in Europa paese per paese

Dal Certificato digitale COVID UE al Passenger Locator Form passando per il formulario di salute pubblica, ecco tutti i documenti necessari questa estate per viaggiare all’estero e da mostrare prima dell’imbarco per poter volare i sicurezza paese per paese: Spagna, Grecia, Portogallo, Francia e Malta.
A cura di Ida Artiaco
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Viaggiare all'estero questa estate è tutt'altro che facile: non solo l'aumento dei contagi Covid, complice la diffusione della variante Delta, sta facendo tornare restrizioni nelle più famose mete di mare, da Barcellona a Mykonos, ma anche la burocrazia sta facendo la sua parte. Per entrare in un paese straniero è necessario esibire il Green pass (o Certificato digitale COVID UE) che testimoni l'avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia o la negatività al tampone eseguito prima della partenza, ma anche una serie di altri documenti a seconda del Paese in cui si è diretti. Chi non ce l'ha, rischia di non potersi nemmeno imbarcare, come è successo negli ultimi giorni nei maggiori aeroporti italiani dove è scoppiato il caos. Ecco, allora, tutto quello che serve per viaggiare paese per paese in Europa.

Passenger locator form e Green Pass per andare in Grecia

Come si legge sul sito della Farnesina Viaggiare sicuri, chiunque intenda trascorrere le proprie vacanze in Grecia deve compilare un questionario online (il cosiddetto Passenger Locator Form o PLF) entro le 23:59 del giorno prima della partenza (si ricordi che Atene è un'ora avanti rispetto all'Italia, quindi bisogna fare attenzione). Con questo documento si forniscono informazioni sul luogo di provenienza, sulla durata dei soggiorni precedenti in altri paesi e sull'indirizzo del proprio soggiorno in Grecia. Se non si fa, non si può prendere l'aereo. Inoltre, bisogna anche presentare la Certificazione Digitale Covid-UE o, in alternativa: il certificato di vaccinazione che attesta il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni; un test PCR negativo effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Grecia; un test rapido antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Grecia; un certificato di guarigione rilasciato a seguito di un test PCR o mediante test rapido antigenico. La normativa greca richiede che il certificato di guarigione venga rilasciato 30 giorni dopo il primo test positivo, con validità fino a 180 giorni dopo di esso.

QR code e Green Pass per la Spagna

Per quanto riguarda la Spagna, la Farnesina precisa che "le disposizioni per l’ingresso variano a seconda della categoria di rischio dei Paesi di provenienza, definita settimanalmente dal Governo spagnolo a seconda dell’indice dei contagi da Covid-19 registrati". Al momento l'Italia è classificata tra i Paesi non a rischio, ai quali è richiesta solo la compilazione del formulario di salute pubblica che fornirà al viaggiatore uno speciale QR Code denominato "Fast Control". All’arrivo in aeroporto, si sarà sottoposti ai controlli sanitari previsti per tutti i passeggeri (cioè controllo della temperatura corporea, controllo documentale e controllo visivo sullo stato del passeggero).

In Portogallo serve il Passenger Locator Form

Anche in Portogallo la situazione epidemiologica, con boom di casi legati alla variante Delta, impone un controllo preciso di coloro che vi entrano. Pertanto, tutti i passeggeri potranno presentare la Certificazione Digitale COVID UE attestante la somministrazione completa del ciclo vaccinale oppure o l'esito negativo di un test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72 ore precedenti l'imbarco o, in alternativa, del test antigenico (TRAg) con esito negativo realizzato nelle 48 ore precedenti l'ora dell'imbarco. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dalla presentazione del suddetto test. Inoltre, tutti i viaggiatori dovranno compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese.

I documenti necessari per andare a Malta

Il 14 luglio è entrata in vigore una nuova normativa che consente l’ingresso a Malta dai Paesi inseriti in lista Ambra (inclusa l’Italia) previa presentazione di un certificato EU Covid-19 che attesti il completamento, da almeno 14 giorni, del ciclo vaccinale contro il Covid-19. Chi non è in possesso di questo documento è obbligato ad osservare una quarantena di 14 giorni in in un albergo indicato dalle Autorità sanitarie maltesi. Le spese del vitto saranno a carico dell’interessato. È specificato anche che le persone che non possono essere vaccinate per ragioni di salute e i bambini da 5 a 11 anni non devono essere in possesso di un certificato EU Covid-19 ma dovranno presentare un test PCR negativo svolto entro le 72 ore precedenti all’ingresso sul territorio maltese. I minori non accompagnati non potranno entrare nel Paese.

Quali documenti servono per viaggiare in Francia

Si può entrare in Francia dopo due settimane dalla vaccinazione completa con Moderna, Astrazeneca o Pfizer, ma nel caso di Johnson & Johnson bisogna aspettarne quattro, oppure è necessario avere un tampone negativo effettuato nelle 72 ore precedenti se si proviene da aree classificate come "verdi" (è questo al momento il caso dell'Italia). Dal 21 luglio 2021, infatti, per tutti coloro che abbiano più di 12 anni di età è obbligatorio esibire il certificato Covid per accedere a luoghi di svago e di cultura ove possano trovarsi  più di 50 persone (ivi inclusi: musei, cinema, teatri, sale di spettacolo). Da agosto il certificato Covid dovrebbe diventare obbligatorio anche per entrare in bar, ristoranti, centri commerciali, treni, aerei e pullman di lunga distanza. 

Cosa serve per il rientro in Italia

Ma non finisce qui: anche per tornare in Italia servirà compilare il Passenger Locator Form. La regola non riguarda infatti soltanto i cittadini stranieri che entrano nel nostro Paese per turismo ma anche gli italiani che fanno rientro alla propria residenza o domicilio dopo un periodo di vacanza all'estero. È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto. Il sito del Ministero della Salute specifica che "il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco".

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