Gaza, riapre dopo un anno il valico di Rafah ma continuano gli attacchi: bimbo di 3 anni morto dopo raid Idf

Mentre ha riaperto oggi il valico di Rafah, al confine tra l'Egitto e Gaza, chiuso dal maggio del 2024, continuano i bombardamenti israeliani sulla Striscia. Secondo quanto riferito da Al Jazeera, citando fonti del Nasser Medical Complex, un bimbo palestinese di 3 anni sarebbe morto a seguito del raid effettuato dall'Idf nelle scorse ore nella zona di al-Mawasi, vicino a Khan Younis, dove si trovano le tende degli sfollati. L'attacco sarebbe avvenuto al di fuori delle aree di dispiegamento dell'esercito israeliano.
Dall'entrata in vigore del cessate tra Hamas e Israele, lo scorso 10 ottobre, più di 500 persone sono morte durante i raid sulla Striscia e oltre un migliaio sono rimaste ferite. In un altro attacco, verificatosi sempre nelle scorse ore, un drone israeliano avrebbe colpito una casa nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia, uccidendo e ferendo civili palestinesi presenti nell'area al momento dell'impatto. Lo si apprende dall'agenzia di informazione palestinese Quds News Network, vicina al movimento islamista palestinese Hamas.
La riapertura del valico di Rafah, con l'ingresso e l'uscita di 50 persone al giorno in entrambe le direzioni, rappresenta uno degli elementi centrali del piano di pace mediato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo quanto riportato dai media egiziani. Il flusso è gestito dal Cairo in coordinamento con Tel Aviv. Il passaggio è consentito solo ai residenti del territorio, in particolare a coloro che necessitano di cure mediche. Sono circa 20mila i palestinesi malati e feriti sono in attesa di lasciare Gaza per ricevere cure, secondo gli ospedali locali e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
"Oggi il valico di Rafah è stato riaperto al traffico passeggeri in entrambe le direzioni, in entrata e in uscita da Gaza. Ciò fa seguito al dispiegamento della missione civile di frontiera dell'Ue, Eubam Rafah al valico di Rafah, avvenuto ieri. Questa riapertura, insieme al ridispiegamento della nostra missione, segna un passo significativo nell'attuazione del piano per porre fine al conflitto di Gaza", ha commentato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. Il valico sarà gestito da supervisori dell'Unione Europea e da personale palestinese locale, mentre Israele effettuerà controlli di sicurezza a distanza.
Intanto, domani l'inviato del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff dovrebbe arrivare in Israele per incontrare il primo ministro Benjamin Netanyahu, il capo di stato maggiore dell'esercito e alti livelli della difesa. Lo riferisce Ynet. I colloqui riguarderanno il dossier Iran e la seconda fase dell'accordo di cessate il fuoco a Gaza, questa volta senza la compagnia di Jared Kushner, genero di Trump.