Gaza, pesanti raid israeliani e decine di morti: “Ucciso Abu Obeida, portavoce mascherato di Hamas”

Pesanti raid israeliani a Gaza con decine di morti e feriti. L’esercito israeliano infatti continua la sua campagna militare per conquistare Gaza City nonostante la massiccia presenza di popolazione civile, creando caos e scompiglio nella Striscia dove molti non sanno dove scappare. Secondo fonti locali, le forze israeliane hanno ucciso almeno 77 palestinesi in tutta Gaza nelle ultime 24 ore tra cui 11 persone in coda per ricevere aiuti alimentari. Fonti palestinese ad Al Arabiya hanno riferito che nei raid è stato ucciso il portavoce delle Brigate Qassam, l'ala militare di Hamas, noto come ‘Abu Obeida'.
"Ucciso portavoce di Hamas Abu Obeida"
La fonte ha riferito che Israele ha preso di mira un appartamento in cui si trovava il portavoce uccidendo tutti i presenti. Ieri un portavoce dell’esercito israeliano aveva annunciato che lo Shin Bet aveva colpito un importante esponente di Hamas nella zona di Gaza City, nella Striscia di Gaza settentrionale, senza però specificarne l’identità. Abu Obeida, il cui vero nome è Hudayfa Samir Abdallah al Kahlout, non aveva mai mostrato il volto in pubblico apparendo sempre coperto nelle dichiarazioni ai media. Per ora nessuna conferma da Hamas che invece ha confermato la morte del suo comandante militare a Gaza, Mohammed Sinwar, colpito in un attacco aereo avvenuto a maggio.

Fonti palestinesi riferiscono che oggi almeno due persone sono state uccise dopo che i jet israeliani hanno bombardato accampamenti di sfollati a nord-ovest di Gaza City. I media palestinesi riferiscono anche di un raid aereo israeliano a nord di Khan Younis. Israele invece ha riferito che Idf e lo Shin Bet hanno recuperato il corpo dell’ostaggio ucciso Idan Shtivi durante un'operazione nella Striscia di Gaza..
Un milione di palestinesi in fuga tra le macerie dei bombardamenti
A quasi un milione di palestinesi è stato ordinato di evacuare verso sud ma gli sfollati devono marciare tra le macerie dei bombardamenti senza viveri. Intanto la Croce rossa condanna il piano di evacuazione israeliano di Gaza definito “non solo irrealizzabile, ma anche incomprensibile”. “È impossibile che un'evacuazione di massa di Gaza City possa essere effettuata in modo sicuro e dignitoso nelle condizioni attuali. Lo ha affermato il presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa Mirjana Spoljari. Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite Unrwa, i suoi magazzini in Egitto e Giordania sono pieni e pronti a consegnare circa 6.000 camion di aiuti umanitari nella Striscia ma sono bloccati dal “divieto imposto dalle autorità israeliane all'ingresso degli aiuti umanitari dell'Unrwa a Gaza”.