Filippine flagellate dal tifone Hagupit: 21 morti e un milione di sfollati

Almeno 21 morti e circa un milione di persone senza casa e servizi. È la drammatica devastazione causata dal tifone Hagupit che la scorsa notte ha colpito le Filippine. A darne notizia è la croce rossa locale, mentre dal governo confermano per ora solo cinque vittime. La maggior parte delle vittime si sono verificate nei villaggi costieri della provincia di Eastern Samar dove il tifone ha toccato terra per la prima volta. Secondo quanto riportato dall’ufficio meteorologico filippino, i venti del tifone Hagupit hanno raggiunto i 140 chilometri orari, con raffiche fino a 170 km all’ora che hanno spazzato via interi villaggi. Molte città costiere sono state sommerse dall'acqua mentre è saltata l’energia elettrica quasi ovunque. Sono circa un milione le persone che hanno abbandonato le loro case per cercare rifugio in chiese, scuole e palestre pubbliche.
Il tifone ancora pericoloso
Dopo aver scatenato la sua potenza devastante sulla costa, oggi l'evento atmosferico si è indebolito in una tempesta tropicale, ma sta continuando a flagellare l'interno del Paese asiatico. Manila e le province periferiche infatti si preparano all'avvicinarsi di Hagupit con venti massimi di 105 chilometri orari e raffiche di 135 chilometri orari. La tempesta comunque rimane potenzialmente pericolosa e potrebbe ancora causare ondate dannose per i villaggi costieri. I funzionari locali infatti hanno avvisato che Hagupit è ancora in corsa e può colpire la parte inferiore dell'isola di Luzon, dove si trova Manila, prima di andare via verso il mar cinese meridionale.