Fermato per controllo antidroga in aeroporto, viaggiatore scoperto con decine di serpenti velenosi nei calzini
Il suo modo di fare circospetto aveva subito attirato l'attenzione degli addetti ai controlli doganali in aeroporto che quindi lo hanno fermato e controllato ma nessuno si aspettava che quel viaggiatore appena atterrato nascondesse oltre 90 rettili tra cui decine di serpenti velenosi nel bagaglio come vipere e serpenti a sonagli. Il singolare episodio all'aeroporto di Colonia Bonn, in Germania, dove infine l'uomo è stato rimandato indietro e gli animali sequestrati.
Come hanno rivelato dall'ufficio doganale di Colonia, l'episodio risale a circa tre settimane fa durante un controllo sugli arrivi nello scalo tedesco. L'attenzione degli addetti alla sicurezza era stata richiamata da un uomo di 45 anni, cittadino messicano che era appena sbarcato con un volo proveniente da Istanbul, in Turchia. L'uomo si stava recando verso l'uscita verde dell'aeroporto che indica "Nulla da dichiarare" ma si girava attorno con fare un po' troppo nervoso per non richiamare l'attenzione degli addetti ai controlli.
Appariva "visibilmente nervoso", spiegano i controllori doganali. La prima ipotesi è stata immediatamente quella di un possibile corriere della droga e sono scattati quindi subito i controlli. Ad avvalorare l'ipotesi era arrivato anche un test antidroga che era risultato positivo alla cocaina, ma in realtà il 45enne non trasportava nessuna sostanza stupefacente ma decine di rettili tra lucertole e serpenti velenosi.
Gli animali erano nascosti in flaconi di shampoo, creme, contenitori di vario genere e persino in calzini arrotolati e stipati all'interno della valigia. Un trasporto decisamente non appropriato che ha causato sofferenza agli animali e soprattutto anche la morte di alcuni di loro.
"I miei colleghi all'aeroporto sono abituati a vedere molti souvenir particolari nelle valigie, ma non ci era mai capitato prima di trovare 37 serpenti velenosi vivi e 55 lucertole provenienti dal Messico", ha dichiarato il portavoce dell'ufficio doganale di Colonia. L'uomo ha dichiarato agli agenti di aver portato gli animali per fare un favore a un conoscente ma è stato immediatamente rimandato indietro.
I serpenti e le lucertole sopravvissuti alle terribili condizioni di trasporto sono stati presi in cura da un veterinario a Colonia prima di essere trasportati in un allevamento di serpenti dove la maggior parte di essi è stata identificata come velenosa.