“Dipingiamo la bara di Aurélie”, iniziativa dei familiari per l’artista morta al Bataclan
Aurelie De Peretti era una ragazza francese di 33 anni che come tanti altri era arrivata a Parigi il 13 ottobre scorso per assistere al concerto della band statunitense Eagles of Death Metal al café concert del boulevard Voltaire, il Bataclan. Aurelie è una delle vittime degli attentati di Parigi di venerdì scorso e ora che per i famigliari è arrivato il momento di congedarsi da lei la sorella ha deciso di ricordarla in maniera particolare chiedendo agli artisti di dipingere la sua bara. Délphine De Peretti ha lanciato un appello agli artisti di strada perché trasformino la bara in un “vestito” vivace e creativo come era lei. "È impensabile lasciarla partire dentro una scatola senz’anima!"ha spiegato la sorella della giovane scomparsa ricordando che Aurélie da sempre era un'artista anche se la vita l'aveva portata a fare la cameriera per mantenersi.
La 33enne, dopo i suoi studi di grafica e di musica, aveva accettato quel che la vita le offriva andando a vivere a Saint Tropez dopo qualche anno di lavoro come cameriera in un bistrot a Liegi, in Belgio. Anche in Francia lavorava tra i tavoli di un ristorante e da tempo progettava il suo viaggio a Parigi che però si èp trasformato in tragedia. "Ce ne parlava da mesi, era felice di andare a quel concerto, che le sarebbe costato la vita. Non la rivedremo mai più" ha ricordato con dolore il padre, Jean-Marie, giornalista in Provenza.
La famiglia però voleva un ultimo saluto particolare per Aurélie così attraverso twitter è stato fissato un appuntamento con gli street-artist che vorranno aderire. "Avremo a disposizione soltanto qualche ora di tempo nel magazzino dell’impresa di pompe funebri, giusto il tempo di carteggiare e dipingere la bara. Bisognerà tuttavia essere in pochi" ha spiegato un’amica della 33enne intervistata dall’Huffington Post. Su twitter però la chiamata è stata già ampiamente accolta e si presenteranno in tanti.