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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Crans-Montana, Jacques Moretti non era più il gestore del Constellation: “Ora a rischiare è la moglie Jessica”

La responsabile formale dei locali a Crans-Montana era la moglie Jessica, e secondo quanto spiega l’avvocato svizzero Donato Del Duca a Fanpage.it questo potrebbe avere effetti sull’inchiesta per la strage di Capodanno, ma solo in un caso specifico.
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Jacques e Jessica Moretti
Jacques e Jessica Moretti
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Jacques Moretti non era più formalmente il gestore dei suoi locali a Crans-Montana almeno dal 2024, secondo i registri di commercio del Canton Vallese. L'unico gestore, e quindi formale responsabile delle attività, è la moglie, Jessica Maric.

Questa circostanza potrebbe gettare nuova luce sull'indagine aperta dalla procura del Cantone Vallese in merito all'incendio scoppiato la notte di Capodanno che ha portato alla morte di 40 persone. Fanpage.it ha raggiunto l'avvocato svizzero Donato Del Duca, per fare chiarezza su un aspetto che potrebbe separare le strade dei due coniugi nel caso di processo: "La moglie come responsabile formale corre dei rischi aggiuntivi, ma solo in un caso".

Cosa cambia se Jacques Moretti non era gestore del bar

Secondo le informazioni riportate dal quotidiano francese Le Figaro, i coniugi Moretti avevano cambiato la gestione delle società a cui fanno capo i tre locali di cui sono proprietari tra Crans-Montana e Lens. Il cambio ha fatto figurare come gestore la sola Jessica. Questo ha un peso soprattutto in relazione al bar Le Constellation, al centro dell'indagine per omicidio, lesioni e incendio a titolo colposi. Nel registro degli indagati figurano i due coniugi, ma il cambiamento potrebbe portare a una possibile separazione delle loro sorti, in vista di un futuro processo.

Jacques Moretti non era più ufficialmente il direttore del Constellation dal 7 febbraio 2024, e questo potrebbe incidere in un caso specifico secondo il penalista del Cantone di Zurigo: "Il fatto che non fosse formalmente il gestore del club di per sé non significa molto se si può dimostrare che lui prendeva decisioni e ne era responsabile nei fatti".

Jessica e Jacques sono già seguiti da team di avvocati diversi, e a questo punto potrebbe entrare in gioco la strategia difensiva. "Che abbiano  avvocati diversi è normale, proprio perché non si può escludere che tra i due si possa sviluppare un conflitto di interessi. Nessun avvocato difenderebbe mai due coniugi indagati insieme perché le loro posizioni potrebbero separarsi nel corso di un eventuale processo. Molte volte ho visto coppie armoniose separarsi nel corso della vicenda giudiziaria".

Al momento, Jessica rischia in qualità di "responsabile formale", ma non se la Procura riuscirà ad accertare che nei fatti la gestione era condivisa. "È una cosa che vediamo continuamente: le società ottengono crediti o benefici dallo Stato e poi cambiano per non risponderne, ma in Svizzera quando si tratta di perseguirle non conta tanto l'assetto formale quanto l'aspetto pratico".

Tra le ipotesi che possono aver spinto i coniugi Moretti a modificare l'assetto societario c'è anche la lunga lista di precedenti di Jacques. "Potrebbe averlo fatto a causa dei precedenti, ma in questo caso è una mossa inutile se si dimostra che gestiva tutto con la moglie", spiega Del Duca.

Cosa ha dichiarato Jessica Moretti agli inquirenti

Durante l'audizione fatta in procura nel giorno successivo alla tragedia, Jessica aveva dichiarato di essere il gestore del bar Le Constellation insieme al marito, come si legge nei documenti visionati da Fanpage.it: "Sono il gestore dal dicembre 2015. In realtà sono socia con mio marito e siamo entrambi gestori. La società si chiama Le Constel Sàrl dal primo gennaio 2023. Prima era Le Constellation Sàrl".  E aggiunge: "Entrambi abbiamo diritto di firma individuale".

Durante l'audizione, avvenuta mentre era ancora una testimone e non un'indagata, aveva sottolineato un aspetto fondamentale: "Mio marito e io siamo molto complementari nella gestione. Io mi occupo principalmente del lato amministrativo, della fatturazione, della contabilità, dell’organizzazione e della gestione. Mio marito gestisce le scorte ed è maggiormente a contatto con i clienti. Durante il periodo invernale sono più presente alla cassa del bar al piano inferiore del Constellation".

I precedenti di Jacques Moretti: la sospetta truffa per i fondi Covid

Nel 2008 Jacques Moretti è stato ritenuto responsabile di sfruttamento della prostituzione dalla Corte dell'Alta Savoia, in Francia. Secondo la ricostruzione dei giudici, l'uomo avrebbe circuito una serie di donne per indurle a prostituirsi sia in Francia, sia in una casa in Svizzera e in diversi locali tra le città di Berna e Soletta.

Venne ritenuto colpevole dei soli fatti avvenuti in Svizzera e condannato a 12 mesi di reclusione, otto dei quali con pena sospesa. Non andò in carcere perché aveva già scontato il periodo in custodia cautelare, fu quindi sottoposto solo alla sorveglianza giudiziaria.

Nel 2010 è comparso nuovamente in Tribunale per una truffa attuata a Ghisonaccia, nella sua Corsica. Secondo le ricostruzioni dei media, avrebbe fornito falsi certificati di alloggio allo scopo di ottenere assegni familiari.

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