Crans-Montana, il video mai visto prima: così si è sviluppato l’incendio che ha ucciso 41 ragazzi

La scintilla che ha dato inizio all’incendio del Constellation a Crans-Montana è ora visibile in modo chiaro come mai prima. Lunedì 23 febbraio la procura di Sion ha depositato un nuovo video che cattura i primi istanti della tragedia, quelli in cui tutto era ancora apparentemente normale, eppure già destinato a cambiare per sempre.
Nelle immagini si vede Cyanne Panine, cameriera con il casco protettivo, sulle spalle di un collega mentre porta due bottiglie di Champagne ai tavoli. Su ciascuna bottiglia è accesa una candela pirotecnica. In un gesto che oggi appare innocuo, la giovane alza il braccio destro: le scintille sfiorano i pannelli fonoassorbenti del soffitto, materiali estremamente infiammabili. Bastano pochissimi secondi, non più di due, e il primo pannello prende fuoco.
Il video mostra quanto rapidamente un momento di festa possa degenerare in tragedia. La musica è alta, le persone continuano a ridere e ballare, mentre il fuoco comincia silenzioso a diffondersi sopra le loro teste. Cyanne, inconsapevole del pericolo imminente, continua il giro con le bottiglie, ignara del fatto che pochi attimi dopo rimarrà intrappolata e perderà la vita.
Questa sequenza, lunga appena diciotto secondi, documenta con precisione il passaggio dall’allegria alla catastrofe. La miccia pirotecnica, sfiorando la schiuma fonoassorbente, è il gesto che innesca un inferno: un dettaglio minimo, che però ha generato conseguenze irreversibili, segnando la morte di 41 persone, tra cui sei italiani, e ferendo gravemente 115 ragazzi.
Il video, incluso negli ultimi aggiornamenti dell’inchiesta, può ora diventare uno strumento chiave per ricostruire l’incendio e individuare responsabilità precise.