Colpita da un proiettile di pistola esploso da distanza ravvicinata da uno degli agenti di guardia al Congresso Usa mentre cercava di entrare negli uffici, così è stata uccisa Ashli Babbit la 35enne veterana dell’aeronautica statunitense, morta all’interno dei corrodi del Congresso durante l’assalto dei sostenitori di Trump mercoledì al Parlamento americano. Come dimostrano diversi video registrati in quel momento dagli stessi assalitori, la manifestante si trovava in prima fila con molte altre persone davanti a una delle porte interne del Palazzo sbarrata dalle guardie di sicurezza quando è avvenuto il fatto. Alcuni avevano già iniziato a rompere i vetri della porta e proprio in una delle fessure del vetro sta cercando di infilarsi Ashli Babbit quando è stata colpita.

Dai video si vedono diversi agenti in borghese, guardie di sicurezza del Congresso, che puntano le armi sui manifestanti da dietro la porta. La donna è la prima che cerca di entrare scavalcando ma uno degli agenti più vicini si fa avanti ed esplode un colpo che la colpisce in pieno. La donna cade all’indietro sanguinante e viene soccorsa dagli altri manifestanti proprio mentre le sue spalle da una scala giungono altri agenti armati questa volta in divisa. Ashli Babbit è stata poi trasportata d’urgenza in ospedale dove però è morta poco dopo. Secondo i primi rilievi della polizia non sarebbe stata armata ma in quel momento nessuno lo poteva sapere.

Ashli Babbit, 35enne di San Diego ed ex membro dell'Air Force Usa, era una convinta sostenitrice di Trump come confermano le tante foto si social ed era a Washington per partecipare al comizio di Trump contro la conferma del voto delle elezioni presidenziali Usa da cui poi è partito l’assalto dei manifestanti. I familiari dicono che Babbitt era una veterana che ha prestato servizio per 14 anni nell'Air Force. Secondo la polizia è stata colpita da un agente in borghese dopo aver tentato di entrare nelle stanze del Congresso nonostante gli avvertimenti.